Vi ricordate lo Smuggler Calabar, il bar in via triumplina, noto per non essere per nulla raccomandabile? Ovviamente, aveva un’attrattiva fortissima su di noi quando eravamo ragazzini. Anche perchè il logo era un bel teschio con due cazzo di sciabole. Hey, a tutti piacciono le sciabole.
Alla fine era così poco raccomandabile che l’hanno chiuso. E ci hanno messo una birreria normale. Che poi ha chiuso. E quindi ha aperto Sari!
Ora il posto (purtroppo) è molto più raccomandabbile, ed è gestito da due persone a modo, addirittura gentilissime. Per bene. Fanno il Karaoke, il pirlo, cose così. Abbiamo preso cinque birre medie a testa: i gestori sono così a modo che la birra non ci ha nemmeno sbronzato, porca puttana.
Non so com’è il pirlo qui. Come ho detto, ho preso della birra. Sì, lo so, questo non è ilBirra.com, ma se volete sapere com’è il pirlo andate lì e provatelo.
Comunque, l’unico motivo per cui faccio la recensione di questo locale recentemente rifatto, mediocre, in cui suonano il karaoke è perchè abbiamo mangiato di brutto. È stata l’unica volta, in cui esiste ilPirlo.com, in cui non siamo riusciti a finire la pappa.
Con 2 giri di aperitivo ci hanno portato:
- focaccia
- polenta con miele e affettati
- affettati senza polenta e miele
- polpetta di verdure
- polpette di carne
- salciccia col sugo
- pinzimonio (sì vabbè, fa schifo a tutti, ma dopo mille polpette… )
- focaccia l’ho già detto?
- patatine fritte di quelle buone
e il tutto per i cinque euro dell’aperitivo. abbiamo dovuto bere cinque birre per riuscire a mangiare tutto, e non cel’abbiamo fatta!
A riprova di quello che vi ho raccontato (che ha dell’incredibile, a brescia, nel 2012) vi incollo le foto.







Che dire? Se avete fame (o se vi piace il karaoke) andateci!
Sono scinque euro se volete la pappa (come avrete capito, è la scelta consigliata). Se no, quattro.
Osteria Sari
Via triumplina 42
Brescia
Posted from Brescia, Lombardia, Italy.
A volte hai bisogno di un pirlo in un posto semi elegante. O, semplicemente, di un pirlo in un posto nuovo.
Dal Lingera è un posto nuovo, nel senso che non c’ero mai andato: credevo che si chiamasse Lipursì, come un agriturismo di Botticino.
La prima volta siamo quasi entrati, ma ci sembrava troppo a modo e l’abbiamo schifato.
Alla seconda ci è andata meglio: siamo entrati, e la troppa eleganza si è rivelata solo un’impressione.
Il pirlo viene servito nel bar, che è l’anticamera dell’Osteria vera e propria, dove si può cenare (date un’occhiata alle recensioni su 2spaghi, sono alterne) e dove gli adulti giocano a carte e leggono il giornale stampato, quello di carta. Che storia vintage.

Col primo pirlazzo mi portano quattro peperoncini piccanti sott’olio, ripieni di capperì. Andrà meglio al secondo giro, penso. Intanto me li sparo giù per il gargarozzo come biglie in Marble Madness. Ho una buona resistenza a tutta la scala di Scoville.
Il pirlo è buono, bello carico, servito nel bicchiere del vino e incredibilmente senza ghiaccio. Noto che gli indigeni che giocano a carte ricevono i pirletti nel bicchiere dell’acqua. Li invidio.

Col secondo giro ci arriva qualcosa di più: delle alici fritte marinate (non buonissime, ma comunque una piacevole sorpresa), dello olive snocciolate del discount e delle fette di pane giganti, con una fette di pancetta piccola sopra.


L’ambiente è carino e informale, più di quanto sembri a prima vista.
Il pirlo, direi, è ottimo (anche perchè non mi ricordo quanto abbiamo pagato, qualcosa intorno ai 4€ mi pare).
Il cibo, anche se non eccezionale e in quantità ridotta (di sicuro non siamo andati via sazi), mi è sembrato originale.
Vale una visita, se avete già provato tutti i locali de ilpirlo.com e avete voglia di cambiare!
Osteria Dal Lingera Di Pelizzari Davide
Via Corsica, 32
Brescia
030 2423211
Posted from Brescia, Lombardia, Italy.
Ciao gnari abbiamo appena letto l’appello di Simone e subito ci siamo messi a sgobbare!
Il Simone dice:
Simone Oct 9th, 2011 at 7:14 pm Edit
Oh! Ma le’ mia hura de fa n’apdeit delle recensiu’ ?
Sii dientach astemi ?
Ciao neh.
Eccolo qua l’apdeit: il polentOne.
Il polentOne ha aperto da qualche settimana, il suo arrivo in città è stato fragoroso: lanciato da giornali, fasibuc e dal passaparola.
Il posto è carico di innovazione: il suo asso nella manica è la macchina spina-polenta, un misto di tecnologia e tradizione, un pò come la Delorean di ritorno al futuro, una macchina steampunk che sbuffa vapore e versa polenta, il meglio della magia lombardo-veneta.
Il polentOne apre sulle ceneri di non-so-quanti locali che negli anni passati hanno tentato di detronizzare il sciccosissimo MenteLocale (li accanto, “li in parte”) dal trono di Re di sanfaustì.
Tutti gli altri son morti sotto i colpi di cocktails costosissimi, pause pranzo ben oltre il deca e discorsi pieni di diminutivi e vezzeggiativi, Il polentOne ha tutto l’unto e il sapere che serve per farcela. Go Burro GO!
Ma veniamo a noi, veniamo al ILPIRLO.
Siamo andati ad assaggiare l’apertivo nei primi giorni di apertura, nel casino generale del:
- “si ordina solo al banco, no servizio tavolo”,
- “no veniamo noi”,
- “no tu ordini al banco e ti porti da bere al tavolo ma il cibo te lo portiamo noi”, fino al
- “no tu ordini al banco, ti porti da bere al tavolo, prendi gli affettati al buffet e li porti al tavolo, ma la polenta te la portiamo noi…”
….Ci arriva finalmente il pirlone, vediamolo!
Nooooo, bruuut diaol, un tumbler…non è mica un moijto.
Il pirlone nel suo sarcofago di vetro è comunque decente, ghiaccio giusto, campari troppo, anche se amiamo le mazzate alcooliche. In generale il pirlo raggiunge la sufficienza ma da solo non si fa certo ricordare.
Ciò che rimane stampato in mente è sicuramente la pappa!! Assieme al pirlo puoi accedere ad uno scarno buffet a “zona”: salame, mortadella, prosciutti, qualche oliva. arriva un tagliere di pane e salame.
Il buffet tagliere serve solo per attendere le polente: ce ne hanno portate di 2 tipi diversi (taragna e non) con 3 sughi. La polenta con il pirlo è proprio il top: è la suprema ignorantata, è la brescianità che sfiora la completezza (..ahh…se solo su quella polenta ci fosse stato adagiato un simpatico bombolino).
Infine per coronare il tutto, il polentOne in clima di giorni di apertura, ci ha offerto una tripletta di spiedini-polenta-sarciccia. Anche questi buoni e fighissimi da far roteare in area, a mo di lazo australiano, per apprezzarne il sentimento.
Il pirlo con stuzzichini costa 4€.
Gli spiedini, non so, a noi sono giunti per l’apertura.
Il polentOne offre un pirlo originale, è per tutti e ci puoi portare anche la tua ragazza prima di andare a snobbare in piazza Arnalo, rimanendo comunque cool, fascino e di tenza (anche perchè il polentOne è del cantante famoso!).
Il polentOne
via porta pile 1b, 25100 Brescia, Italy
3318939819
Ti è piaciuta la review? allora tuittala, laicala su faisbuc e spargila in giro!
Posted from Brescia, Lombardia, Italy.
“Sai quanto consumano gli asparagi fuori stagione?”
Domande come questa mi fanno pensare a una sola cosa: sbronzarmi di brutto. Cerco di capire se il Parco dell’Acqua, a due passi dal centralissimo Piazzale Arnaldo, può distrarmi dall’impatto energetico degli asparagi.
La “splendida” cornice del Parco dell’Acqua è costituita da un laghetto finto, della carpe in cattività, del prato finto, alcune costruzioni restaurate con gusto e tanta, tanta eleganza bresciana. Si tratta sicuramente di un luogo gradevole, dove una volta c’era lo Stabilimento Ittiogenico di Largo Torrelunga.
(È una notizia irrilevante, lo so, ma mi dà la possibilità di scrivere “Stabilimento Ittiogenico”. Non volevo perdere l’occasione.)
Quello che invece mi sembra poco gradevole sono i trecento cubetti di ghiaccio che vedo nei pirli degli altri avventori, quindi chiedo il mio pirlo con Campari, senza ghiaccio.
Mi arriva un buon mezzo litro di pirlo in un tumblerone. La versione senza ghiaccio è sicuramente una buona scelta: il pirlo è deciso e aggressivo.
Al momento di ordinare ci chiedono se vogliamo il pirlo da cinque o da dieci (euro): la versione extra-large, che costa un deca, include anche una pizza.
Scegliamo la versione low cost, e il piattone di cibo riesce comunque a soddisfarci.
In due, riceviamo un piattone con diversi tipi di affettati, della polenta e gorgonzola, una non-meglio-identificata crema di carciofi (ma quanto consumano i carciofi fuori stagione?), una micro-vaschetta di riso e verdura, delle verdure bollite (arrgh) e addirittura due piccole patate al forno avvolte nello speck.
La qualità è buona e il cibo basta a tamponare la fame creata dal pirlo.
Il tutto è accompagnato da un cestello del pane.
Il pirlo è buono, il buffet è sostanzioso e il posto – con i tavolini esterni – è abbastanza frequentato.
In men che non si dica spazzoliamo tutto.
In conclusione, il bar del Parco dell’Acqua è consigliato: con cinque euro possiamo approfittare di una discreta quantità di cibo e di un pirlo abbondante.
Io gli dò quattro bicchierini, chè il posto è un po’ troppo elegante per me. E per voi?
ps: non ho trovato indirizzo e orari. Invece ho trovato il progetto di riqualificazione dell’area.
Mondo Liquido
Largo Torrelunga 7
Brescia
Aperto dal martedì alla domenica
http://www.infomondoliquido.it/
Siete in centro e venite improvvisamente invasi da una voglia ingestibile di pirlo (vecchie spugne!) ma non avete voglia di bella gente e locali pettinati (barboni!) questo posto fa per voi…
E’ in centro (corso Cavour, più o meno di fronte alla cremeria Pecora Nera), fa il pirlo, ed è un locale decisamente scrauso.
Mentre io passavo la mia infanzia nei campi e nel paesello, fonti certe* mi dicono che voi cittadini preadolescenziali passavate le vostre domeniche pomeriggio nel bunker della Creperia: quante limonate lì sotto eh?!* (vecchi maialoni!)
Ora qui ci potete sorseggiare un buon pirlo (d’estate nei tavoli all’aperto, d’inverno nel bunker dove potrete proseguire le sporcacciate pre-adolescenziali): quello all’aperol direi che è dignitoso. Bicchiere da pirlo (niente cuba libre), fetta d’arancia e qualche cubetto di ghiaccio che non disturba il palato. Quantità abbondante e gusto nella media.

Inizialmente, insieme ai pirli, ci arrivano una misera ciotola di patatine e una di salatini.
Tutto qui?! Lo sgomento si fa strada dentro di me, unito al senso di colpa per aver trascinato tre amici promettendo succulenti stuzzichini…

Ma la speranza è l’ultima a morire, e infatti ecco arrivare un piatto di pizza a tranci (gusti vari) e una focaccia taleggio e patate…La mia reputazione è salva!


Il secondo giro non è da meno: ancora pezzi di trancio di pizza, anche se un po’ fredda e buttata a casaccio su un piatto da pizza (appunto), ed è quasi palese che è un riciclo degli avanzi degli altri tavoli (ma che pretendete?! Siamo in uno dei locali più unti di Brescia, a pari merito con il Dolce e Salato…).

Prezzo: non me lo ricordo, ma nella media (fra i 3 e i 4 € cmq).
3 bicchierini di dignità.
*che preferiscono rimanere ovviamente anonime
















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