Il Beach è sempre stato un locale di riferimento per gli amanti dell‘ aperitivo serale delle 19.30; è stato infatti uno dei primi a proporre un vasto buffet con il quale rimpinzarsi per bene e fare “fonda” tra un bel pirlone e il successivo.
La mia opinione tuttavia è che col passare del tempo e l’aumento della fama i locali tendano a offrire sempre meno in termini di qualità e quantità, della serie “tanto ormai il nome ce l’abbiamo, il bar lo riempiamo tutte le sere…”
I pirli vengono serviti in spartanissimi bicchieri stile…. credenza della cucina di casa mia o se preferite stile mercato dell’ Ikea, certo non si pretende un servizio in cristallo di Boemia, però insomma potrebbe presentarsi meglio; o forse sono io che non colgo l’abbinamento in tono con l’arredamento essenziale al massimo (tavolini alti mezzo metro, cuboni per sedersi e non sedie) che tanto va di moda adesso..ma vabè veniamo alle cose importanti ovvero il bere e il mangiare:
Pirlo: abbiamo preso il pirlo rosso (Campari) e la delusione è stata grande nel vedere che il bicchierone era pieno di ghiaccio fino al fondo tipo coca cola del fast food.. ahi ahi e soprattutto il gusto era troppo forte, troppo amaro, troppo “cocktail”; inoltre se si beve con eccessiva calma c’è il grosso rischio che i cubetti si sciolgano slavando per bene l’aperitivo, quindi bocciato.
Buffet: ci si rifà in parte con il buffet situato di fronte al bancone: la qualità del cibo è innegabilmente alta, vi sono diversi tipi di pasta con degli ottimi condimenti, tanti stuzzichini ben preparati dalla frittata col prosciutto alle polpette di carne alle tartine con i salumi e i vassoi sono continuamente riforniti.. peccato che i piatti sui quali ci si serve sono delle dimensioni di un CD e andrebbero bene al massimo come sottotazzina del caffè, quindi per mangiare in abbondanza bisogna alzarsi e andare a fare rifornimento almeno 10 volte e se il locale è pieno addio…!!!
Ultima nota dolente è il prezzo davvero non concorrenziale di 5 €, troppo per quello che viene offerto, una spesa eccessiva per chi deve far quadrare i conti e farsi bastare i soldini per tutto il weekend alla luce del fatto che vi sono altri locali che offrono di più e fanno spendere di meno.
In conclusione, se siete degli abituè di questo bar continuerete a frequentarlo assiduamente, soprattutto dal giovedì alla domenica perché è un posto di ritrovo ed è facile incontrare tante belle ragazze, se invece siete alla ricerca di un ottimo aperitivo di sostanza ben fatto ben curato e ben servito forse il beach non è proprio il posto adatto a voi.
Voto finale di 2 bicchierini (mezzi vuoti), si salva, a mio parere, solo la qualità del cibo. Da rivedere.
(mappa della zona)
Beach Bar
Via Nicostrato Castellini 14
Brescia
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prima di tutto, Uelcom in the pirlo Gang!
D’accordissimo con la recensione, complimenti! Una verità su tutte è:
“tanto ormai il nome ce l’abbiamo, il bar lo riempiamo tutte le sere…”
bisogna sfatare queste tipo di credenze, sopratutto nelle teste della gente che frequentando questo tipo di locali, con questa “filosofia” ci va a notte, non sarebbe meglio riempire il locale non per il nome ma per la qualità?
Ad essere neutro e pacato magari gli darei un 3 bicchieri di 5, ma dato che non lo sono un bel 2 su 5! e la prossima volta meno ghiaccio plz! .. o inizieremo a chiamrlo “pirlo on the rocks” !
Non so cosa abbia visto Jacoz ma di belle ragazze non ce n’era neanche una… neanche di brutte per la verità. Ok era un mercoledì alle 18:30 (ora perfetta per l’aperitivo, troppo presto per un aperitivo-cena), però era vuoto. Non essendo necessariamente dei pecoroni e vedendo la parte mezza piena del bicchiere (al netto del ghiaccio) poca gente=saccheggio facilitato!
Riguardo al pirlo concordo con Jacoz, molto scomodi i cubi plasticosi e musica tunz tunz troppo alta… però cibaria varia e di qualità. Consiglio: portatevi un piatto normale da casa.
bella recensione e carine le foto, yo!
al TheBeach dò tre bicchierini, perchè sono buono e perchè ho un bel ricordo del buffet.
Ieri sera mi è capitato di passare in questo posto per le 19.00 non ho trovato molta gente quindi ho potuvo svuotare il buffet a mio piacimento. punto negativo alle dimensioni del piatto ma si recupera decisamente con la qualità e quantità del buffet tra parentesi sempre ben rifornito anche con portate calde.
Per quanto riguarda il locale pollice verso il basso per arredamento a cubettoni che sembra di essere in uno schema di tetris, in aggiunta sgabelli e tavoli scomodi come si diceva nella recensione. anche i funghi sono un punto negativo soprattutto per chi come me si è dovuto sedere proprio sotto, ho rischiato di ustionarmi!!!!!
Sul voto del pirlo sono stato generoso 3 bicchierini su 5 quindi la sufficienza perchè non l’ho trovato così malvagio, sarò stato fortunato ma non avevo neanche troppo ghiaccio! la dimensione del bicchiere giustifica il prezzo (5 eurI).
Concludendo spesa 10 eurI una ragionevole mangiata e bevuta pre-serata!
Solitamente al Beach vado la domenica, dopo la partita di rugby, con quel che resta della squadra.
La fame è molta, la sete di più, diciamo che servono dai 4 ai 5 pirloni per soddisfare la mia gola, ma l’accesso al cibo sarebbe impossibile per una persona comune, soprattutto sprovvista di tavolino.
X’ tutto ciò sia soddisfacente, anche a livello di frequentazioni femminili, serve un folto numero di amici, 4 o 5 quasi senza pudore, che a cambio riempiono di cibo minipiattini e tengono pieni i bicchieri.
Se si esagera col buffer, 5 euro può essere ancora accettabile, ma trovo il prezzo troppo alto per il locale e per il mercato, dettato proprio dal nome oramai conosciuto a livello global-provinciale (stesso problema della Cantina 61 con gestione ex vecchio S.P.G.).
Pare che le cucine poi non siano propriamente pulite…
Meglio di altri, ma standard medio basso.
Questo non è un vero Happy Hour!