Un mondo di Carta

Un mondo ci carta non è un semplice bar ma un caffè letterario, nascosto in un vicoletto tra Piazza Loggia e Piazza Duomo.

Non preoccupatevi se oltrepassata la soglia non vedrete un bancone e dei tavoli ma scaffali di libri…siete nel posto giusto!
Il piano terra è infatti occupato da una libreria che offre ai visitatori anche la possibilità di consultare liberamente i libri esposti comodamente seduti davanti ad un pirlo.
Il bar vero e proprio si trova al primo piano e gode di una vista spettacolare su piazza Duomo.

Il pirlo si difende: non troppo ghiaccio, direi alcolico al punto giusto!

Il buffet è inesistente e a dire la verità per ottenere due patatine abbiamo dovuto chiederle espressamente alla barista…c’è chi sostiene che in occasione di presentazioni di libri ed altri eventi il buffet sia ricchissimo.. giudizio rimandato ai commenti futuri.

Prezzo pirlo: 2,50€!

Considerando esclusivamente l’aperitivo un mondo di carta si meriterebbe un 2bicchierini e mezzo..con delle patatine offerte spontaneamente il 3 sarebbe stato pieno!
Il mezzo punto lo guadagnano grazie all’idea di abbinare libri e discussioni letterarie a delle sane bevute..perciò voto definitivo: un grasso 3!

Mondo di carta
Vicolo Beccarla 10 Brescia
www.mondodicarta.org

Cremeria La pecora nera

La Cremeria arenarocepaL o La pecora nera è una gelateria nella zona di via veneto, più nota per il gelato che per gli aperitivi. ancor più nota, apprendo, per le degustazioni di thè e gelato insieme. Tale bizzarria, unita al fatto che l’insegna è scritta a rovescio, pare un chiaro influsso satanico.
non siamo gente che si fa intimorire da un’insegna scritta da destra a sinistra: varchiamo la soglia dell’arenarocepaL. in realtà c’è ben poco da varcare, chè ci siamo andati d’estate e i tavolini sono all’esterno.
la nostra fantasia non ha limiti: ordiniamo del pirlo. Campari e Aperol.

I pirli ci vengono serviti in quello che abbiamo imparato a chiamare tumbler, insomma nel bicchierazzo del cuba. Cuba ci piace, ma il pirlo lo vorremo nel bicchiere da pirlo. che ci possiamo fare. alziamo i tumbleroni al cielo, invocando le divinità del buffet.
Le quali, a dir la verità, non si fanno attendere, visto il bombardamento di cibo che segue.

Diverse portate che comprendono mozzarelle di gomma foderate di pastella fritta, frittata fritta, pane fritto aka bruschette (l’olio deve essere uno degli ingredienti principali del gelato, a giudicare dall’ampio uso che ne fanno), nonchè un paio di scenografici piatti di affettati e pane, a forma di astronava spaziale.

nonchè, in un secondo round, pizzette salate (non so in che modo chiamare quelle prigioni di pasta sfoglia in cui spendono le loro ultime ore dei wurstel o dei peperoni), degli squisiti cadaveri di carciofo e della pizza a cubetti!

Il buffet si fa mangiare (si era in sette-otto persone, ho sbattuto le palpebre una volta di troppo e sul tavolo erano sopravvissuti solo i carciofi).
Il pirlo risulta essere abbastanza concentrato, sia quello col campari che coll’aperol.

Alla resa dei conti, le gelataie ci presentano l’ultima amara portata: 4 euro.

Pirlo: buono dai
Cibo: Più che sufficiente, niente di clamoroso ma abbastanza vario e mangiabile.
Prezzo: altino, solo in parte compensato dall’abbondanza del buffet.
The bottom line: è un posto carino, andateci se qualcuno non può bere alcolici ed è costretto a mangiare gelato, ma se pensate di foderare la panza col cibo della pecora Nera, per voi la vedo Grigia.

Tre bicchierini e pedalare è il mio giudizio, agli utenti l’onere di cliccare il loro.

Ocio: noi ci siamo andati d’estate, non sono sicuro che d’inverno il buffet sia identico. magari è stagionale

Gelateria Cremeria La Pecora Nera
Via Rossetti 3, Brescia

Farbar

** Per il farbar come per qualsiasi altro posto che si rinnovi o cambi completamente rotta/gestione il voto viene azzerato, in modo da tenere la valutazione sempre fedele alla situazione attuale.

2 Novembre 2007
Edit 1: FarBar, Round 2 !!

Secondo incontro per il Farbar.
Ilpirlopuntocom torna sul luogo del delitto, accettando l’invito (la sfida…) ad una nuova prova e questa volta torna con il team semicompleto.
Come anna, vossy, Marini, Luca e olivia ci han fatto notare ( e da IP diversi… !) il posto è stato rivisto e rimesso a nuovo, aumentando il punteggio in fascìonaggine il che può far rientrare il FarBar nella ristretta cerchia dei posti nei quali potete andare a prendervi un pirlo anche indossando mocassini, il tutto senza farvi sentire ridicoli, anzi vi sentirete completamente “alla moda”, triplo Wow!

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Luci soffuse, metallo satinato, schermi piatti e perfezione nei particolari, tutti gli elementi più distanti da un pirlo tradizionale, in altre parole l’impatto, forse a causa della precedente prova, non lasciava sperare ad un recupero della situazione vista ad aprile.

Ci sediamo ed ordiniamo. Arrivano i pirli e subito balza all’occhio il cambio di bicchiere (addio addio “del cuba” !) Finalmente un pirlo giusto in un bicchiere adeguato: ghiaccio e arancia vengono usati come parte del pirlo e non come componente principale, dal sapore amaro sullo fondo, che personalmente ho apprezzato molto, altri meno ma dipende dai gusti. In sostanza una bella mazzata già dal primo bicchiere.

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Il pirlo è cambiato per il meglio, ma il cibo?.
Ora per dovere di cronaca mi sembra corretto sottolineare le ottime economie di scala sfruttate dal FarBar, che arrivando alla “spicciolata” ci son balzate all’occhio:

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1 tavolo 4 pirli, arrivano 2 vassoi di sott’aceti, patatine e liBBBero accesso al buffet al bancone (frittate, pasta, insalte..)
1 tavolo 5 pirli, in aggiunta affettati, pane, grissini, ..
1 tavolo 7 pirli, in aggiunta UN salame, tagliere e coltellazzo (difficile farlo passare per fescìììon, ma nessuno, nessuno, nessuno di noi si è posto tale problema, tempo di permanenza sul tavolo: meno di 2 minuti.)
1 tavolo 7 pirli, jackpot!!! Non so come si possa completare il Jackpot, ma a noi è arrivata anche un’allegra bottiglia di spumante, che per essere “L’oliva” da unire al pirlo direi che è stata un “oliva” piuttosto sostanziosa!

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Insomma non ci sono commenti negativi al cibo, forse la pasta al bancone è rimasta la stessa di aprile, ma con tutto il resto a disposizione chi si interessa di un piatto di pasta?! Quel che è importante sarà sapere se l’alto livello raggiunto rimarrà nel tempo, fortunatamente abbiamo i commenti e 5611 amici pronti a far notare la cosa!


La seconda resa dei conti

L’esperienza del pirlo al FarBar è radicalmente cambiata ed in meglio.
Il costo, 4 5 Euro, è ben rapportato sia al pirlo fatto con criterio, sia al buffet consistente e parecchio vario, tanto che viene da chiedersi:
– “siam stati molto fortunati? o solamente molto simpatici? o solamente del pirlopuntocom” ( 🙂 )
Domande alle quali solo i vostri nuovi commenti ci daranno riposta. Il voto va molto a gusti e mocassini, a seconda di chi siete, potreste dargli un 5 su 5 o un pò più di 3 su 5.


Farbar
(mappa della zona)
Via Dalmazia 41
Brescia
www.farbar.it

23 Aprile 2007
Seguendo uno dei suggerimenti arrivati Ilpirlopuntocom incontra il Farbar. Seguendo uno dei suggerimenti arrivati Ilpirlopuntocom si scontra con il Farbar.

farbar

Prima di tutto, la location, nulla è più di tenza che via dalmazia al tramonto: i raggi del sole che bucano quel polverone nero, tirato su dall’ultimo tir che felice se ne esce dal nuovo sottopassaggio; il primo degli stronzi che confonde il marciapiede dell’incrocio di via zara, via dalmazia come un ampio parcheggio – dagli stolti del codice detto anche corsia d’immissione -; la felicità nel sorseggiarti qualcosa al fresco, osservando il frenetico lavorio della fauna selvatica del fiumicciattolo di li a poco è segno che la primavera rinasce anche a Brescia.
Sposiamo quindi l’idea di deliziarci di un pirlo nella veranda esterna al locale.

farbar2

Arrivano i due pirli ed è subito doppia T. La stroncatura è ancora prima dell’assaggio: serviti nel bicchiere del cuba, del colore classicamente detto Stabilo Boss Original, pieni di ghiaccio dal fondo fino all’orlo. Segue l’assaggio, vi tralascio i commenti.
I pirli son accompagnati da una ciotola di patatine rustiche: apprezzabili.

cuba_pirlo

C’è anche un buffet ma potete anche saltarlo, non è una minaccia. Dei piatti ovali all’interno del locale raccolgono:
Pasta in bianco (!)
Pasta al sugo di pomodoro (!)
Pasta in bianco alla “si intravede del tonno”
Riso al sugo di pomodoro (!)
Riso in bianco alla “si intravedono dei piselli, sarebbe quindi da chiamare riso freddo?”
Pomodori con origano
Piselli con maionese alla “potrebbe essere insalata russa”
Crostini alla “quelli della confezione con la scritta “crostini” “
Le paste sono collose, scotte e senza sale, il sugo di quelle in bianco,senza sugo, è ottimo, il sugo di quelle al pomodoro no. Ricordo che siamo in Italia.

cibo

Purtroppo per il Farbar al momento del test sul buffet, nella solitudine del posto, mi è stato impossibile non sentire le pazze risate che provenivano da dietro al bancone riguardo una banana leggendaria (a quanto pare) che da tempo girava per i frigoriferi e che da li a poco stava facendo la muta: cambiando nuovamente colore.

La resa dei conti.
Tutto ciò costa 3,5€, smog compreso!
Nulla in particolare contro il farbar, ma rientra a pieno titolo in quella classe di posti che ha incontrato l’happy hour ed ha dimenticato il pirlo. Toglierei tutto il buffet dal bancone, toglierei del ghiaccio dal pirlo e toglierei la banana dal frigo, aggiungerei del campari -o dell’aperol- e del prosecco al pirlo, metterei un paio di olive sul tavolo e la banana nel cestino!
voto totale e .