(chiuso) Osteria Antica Lelia

Edit 5: Osteria Antica Lelia ha chiuso.

Edit 4: Addio Antica Lelia!
Altre storielle divertenti nei commenti!

Edit 3: ciao ciao Antica Lelia!
State ben attenti se pensate di affrontare la folla dell’Antica Leila prenotando un tavolo! Pur non essendoci scritto da nessuna parte ne tanto meno concordato a voce, può capitare che solo per “un tavolo all’antica Leila” vi sia chiesto un bel cinquanta euro (50€)!.. il resto della storia nei commenti!

Edit 2: di male in peggio!
il prezzo sale, siamo a 3,50€ in più con il periodo estivo ovviamente il posto è gremito, ma il buffet non si è adeguato all’aumento della clientela, insomma dovrete combattervela al tavolo!

Edit: speravo di utilizzare “l’Edit” per segnalare il fatto che un locale avesse recuperato ed invece :( … anche Antica Lelia alza il prezzo a 3€ dal primo di Aprile, per il resto giudizio immutato, sempre 5/5.

Trovare un posto da 5 bicchieri su 5 è sempre soddisfacente!
Entrando la prima domanda che uno si pone è aperol o campari ? Mentre uscendo la seconda domanda che uno si pone è “ma se Antica Lelia e pochi altri (allo stesso livello) stanno aperti, chi si trova a dover combattere per uno o due bicchierini su 5, quanto ci ricarica su ogni pirlo “scarico” che serve !?”.
Dubbi che rimangono, fortunatamente tra i commenti di pirlo.com si capisce che non tutti si fanno di questi problemi e buttando giù il loro brodo arancione se ne vanno pimpanti e felici a saltellare da qualche parte.

Ma qui si parla d’altro, si parla di pirlo, perciò torniamo ad Antica Lelia. L’osteria è nel pieno centro della città, appena dietro il palazzo di giustizia, in una traversa di corso Cavour. Ottimo se sei in giro per il centro e prima di andartene passi di li, peggio se ci devi arrivare di proposito in orario aperitivo.

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Il locale è piccolo e la parte destinata al pirlo ed al buffet lo è ancora di più, non si superano i 4 o 5 tavoli da 3 o 4 posti ciascuno, chi arriva tardi è costretto a gustare il pirlo nel cortile esterno al freddo di qualche fungo a gas.
Il protagonista della seratà c’è: buono il bilanciamento tra campari/aperol selz e prosecco, calici ampi, ottimamente miscelato, unica nota stonata sono i 2 cubetti di ghiaccio di troppo. Vi Troverete facilmente ad ordinare il secondo in pochissimo tempo ed il terzo è solo dietro l’angolo.

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Un buon pirlo, che già porta il numero di bicchieri a 3 su 5, guadagna un altro punto per il buffet: veramente tanto tanto da mangiare, piatti in continuo rifornimento, si va dalle torte salte, alla pizza, al pollo, wurstel, gnocco fritto, patate, olive, etc etc.. ricordare tutto è impossibile!! da segnalare il fatto che ogni pietanza arriva direttamente dalle mani del cuoco in cucina, non sono insomma, i classici cibi in barattolo tirati fuori al momento!

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La resa dei conti.

Siamo a 4 bicchieri su 5, arrivati al momento dei conti è impossibile non dare anche l’ultimo punto rimasto ad un pirlo ed un buffet già meritevoli. Il pirlo è a 2,5 3 € 3,5€ maxi-abbuffet incluso! 5/5 3/5 e si chiude il giudizio!

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La resa dei conti è stata aspra, parecchi caduti sul tavolo..

(mappa della zona)
Osteria Anica Lelia (sito)
Vicolo delle Sguizzette 13
BS

EnOsteria

edit gennaio 08 : il pirlo è sceso a 3,5€ !

EnOsteria, come eno-osteria o proprio en’osteria, è un locale che abbiamo scoperto da poco in viale Piave, con i classici tavolacci di legno e un’ottima collezione di vini alle pareti. L’ambiente è estremamente accogliente (dai muri scritti e disegnati, alle tele appese, alle freccette e la playstation) e i ragazzi che ci lavorano sono disponibili e amichevoli: in pochi minuti, abbiamo socializzato come raramente ci può capitare in una città che è spesso fredda e distaccata come la polenta di ieri.

I taglieri di affettati e formaggi sono clamorosi, ma noi pensiamo sempre e solo a quello: il pirlo.
Il pirlone viene servito in un bichierone e le dosi basterebbero per dissetare un cammello: mi viene da dire che, probabilmente, è il pirlo più grande che ho bevuto quest’anno. Sia i Campariani che gli Aperolisti saranno soddisfatti, la ricetta classica è rispettata e, come spesso accade nelle enoteche, il vino utilizzato è proprio buono.

Il pirlo è accompagnato da una vascona di nachos ultra-piccanti, di indubbia provenienza Discount (si stanno diffondendo a macchia d’olio nei locali bresciani, forse perchè ti costringono a sette consumazioni – speriamo che le rendano illegali al più presto).
In men che non si dica vi arriverà anche un piattino con sei fette di ottima mortadella o prosciutto accompagnato da qualche verdura cruda (sedano o carote). Tutto qui:la meta della sazietà è ancora molto, molto distante.

Un posto molto carino per portarci la propria fidanzata o per una serata particolare, ma se sperate di cenare all’EnOsteria, non potrete farlo prendendo il pirlo: dovrete ordinare del cibo (ottimo, fra l’altro). Altra nota dolente, è il prezzo: il pirlone costa ben quattro euro (un po’ tanto, vista la scarsità del cibo).
Il pirlo piccolo in compenso, di dimensioni normali (vale un pirlone del Jolly), costa tre euro.
EnOsteria vale di sicuro una visita: è uno dei locali più caratteristici che ci sia capitato di incontrare.

pirlo: megabuono.
pappa: gli affettati sono pochi ma buoni.
servizio: dopo il secondo pirlo, vi sentirete di casa. il terzo ve lo preparate da soli.
prezzo: per il pirlo grande, un prezzo di quattro euro è alticcio, soprattutto visti i pochi alimenti di supporto. consigliamo il pirlo piccolo, che ha il miglior rapporto quantità\prezzo.

ps: enosteria è un circolo arci.

EnOsteria Circolo Arci
viale piave 223
brescia
Chiuso il Martedì

Il meglio dei commenti!


fonte img: the noise of a broken glass di try to touch.

Siamo a quota 664 commenti, nei mesi ne abbiamo viste, lette e dette di tutte, come potremmo perdere le perle che questo blog ci ha regalato?

Fatevi un giro nella nuovissima sezione Il meglio dei commenti, proposta in 5 grasse fette di salame per incontrare i gusti dei palati più rozzi (“rozzi come dei cinghiali!” disse qualcuno ):

1- Complimenti variegati
2- Il costo della vita
3- Incredibilia et dementialia
4- Velate minacce
5- Giochiamo titolari


FENOMENALI POTERI COSMICI!!!!!!

in un minuscolo spazio vitale…
geniodellalambada

Bar Pierrot

Pierrot Bar viene chiamato dalle mia amiche “da Willy”, quindi se sentite dire: – “andiamo da Willy ” s’intende da Pierrot.
Fatto questo inciso, che ha causato qualche giro per Brescia non programmato, vuvuvupuntoilpirlopuntocom arriva in via corfù e trova questo nuovo (per noi) bar.


Ho avuto modo di testare il pirlo di mr. Willy Pierrot qualche volta, devo dire che è stato un bene perché all’inizio non ero rimasto positivamente impressionato dalla “cerimonia pirlesca” offerta, ora sommando alti e bassi posso dire che anche in via corfù si può bere un buon pirlo.

Campari ed Aperol accompagnati da prosecco, seltz, arancia e ghiaccio arrivano in questo bel tulipano ingrassato, incredibile che tanta pancia possa poggiare (e resistere) su un gambo così gracile: aiutiamo la natura e svuotiamo in fretta il bicchiere!
La bontà del pirlo è uno degli elementi che più è variato da un test all’altro: a seconda della giornata vi potrà capitare un buon pirlo abbastanza arrabbiato o un pirlo più pacifico che nel pieno rispetto del “love & peace” non vi causerà alcun squilibrio alcoolico. Se fossimo alle superiori sarebbe il classico voto chiaro e preciso come dal 6,5 all 7++ .

L’elemento pappa risolleva parecchio la situazione. Il bancone è pieno, carico di cibo ed in più si mette in mostra anche un tocco di originalità come alcune palline/praline ai formaggi, fritture, patate al forno (o ai 4 salti in padella :)) ai quali vengono aggiunti bruschette , salumi, frittate il tutto si conclude con le classicissime cipolline, olive e gli ormai di moda, quasi glamour, nachos piccanti del discount. -“Pancia mia fatti trilocale!!”.

La resa dei conti.
Pierrot è un valido locale per il pirlo ma a volte vi potrà andare meglio di altre in più non essendoci ressa, anche a locale pieno non avrete problemi a gustarvi il vostro aperitivo in pace, sgranocchiando qualche animale o qualche ortaggio.
Il prezzo è la seconda componente con maggiore variabilità una volta 3,5 4€ l’altra 3€ , sul prezzario se non sbaglio 2,5€ .. il voto è positivo ma questo euro che oscilla sul prezzo finale fa oscillare, di conseguenza, il voto che e si va a collocare tra il 3/5 e il 4/5. Il prezzo ce lo dice la nostra amica Debby tra i commenti, 2€ il piccolo, 4€ quello obeso.
Aspettando le vostre esperienze : Let’s pirlo!

Bar Pierrot
(mappa della zona)
via corfù
Brescia

Caffè Sormani

Già da alcuni anni la città di Brescia vanta la presenza di una vera e propria “Pirleria”. Non solo gelaterie e piadinerie propongono prodotti aromatizzati ai gusti più strani come il gelato al gorgonzola o la piadina con i tartufi.
Dalla geniale mente di un giovane imprenditore Bresciano, il sig. Sormani, in piazza Duomo, è a disposizione dei curiosi la prima pirleria della città. 1000 gusti per 1 pirlo!! Potrebbe recitare il claim.

Kiwi, ananas, pesca, albicocca sono solo alcuni dei fantasiosi ingredienti che possono arricchire i cocktails che tutto sono, ma sicuramente non pirlo.
Si sa, i gusti sono gusti ma… “toccatemi tutto, ma non il mio pirlo!” Così, riluttante all’idea di contaminare del sano campari con miscugli fruttati di dubbia provenienza e sapore, opto, deciso e convinto, con quello che, tra tutta la lista, sembra essere l’aperitivo che più si avvicina ad un pirlo: vino, campari, gin e vodka. Il nome del cocktail non lo ricordo.
Due mie colleghi –ancor più tradizionalisti del sottoscritto!- non si fidano a lasciare la strada vecchia per la nuova, dicono all’unisono “chi lascia la strada vecchia per la nuova, sa cosa lascia ma non sa cosa trova!” e aggiungono “abbiamo voglia di un pirlo, non di una brodaglia fruttata!”. Così ordiniamo due pirli e quello più “classicamente ardito” che ho provato io.

Delusione e tristezza, avvolte in un’aura di rabbia, incupiscono subito il mio volto.

Un posto che si fa chiamare pirleria, dico io, come può fare un pirlo scialbo, inconsistente, annegato nel ghiaccio e privo di sapore? E’ blasfemo! Se poi c’è una cosa che mi da fastidio più dell’idea di mettere del kiwi, o altri aromi alla frutta, in un pirlo è vedere il nostro sommo aperitivo non avere un colore. I nostri erano pallidi, prossimi alla trasparenza. Va bene che in giro c’è l’influenza, ma fatevi un vaccino signori.

Vista la scarsa qualità di ciò che abbiamo bevuto -che nenche lontanamente poteva essere paragonato ad un pirlo- accenno solamente che non è previsto buffet e al tavolo sono arrivate solo 2 patatine. Il prezzo è di 3 euro per le brodaglie bevute.

Il mio voto è 1/5 perché ritengo che un posto che si fa chiamare pirleria debba quantomeno fare un pirlo bevibile. Sfido lo stesso Sormani a bersi uno degli aperitivi fatti dal suo barista e sostenere che è buono.
Sottolineo che “La pirleria Sormani” è aperta da qualche anno e, all’inizio, il pirlo era buono. Probabilmente il sig. Sormani, stanco di lavorare, ha preferito delegare il lavoro sporco al giovane barista. Purtroppo la mossa non è stata delle migliori, ora non è nulla di speciale.

La pirleria di Dodo Sormani
Piazza Duomo (Paolo VI)
Sotto il portico, verso piazzetta Vescovado
Blog del Caffè Sormani