Pi-Greco Bar bottega

La Bottega sotto casa del mio amico la chiameremo L.B.S.C.D.M.A. per abbreviare è un posto super bomba che non vi dico dov’è: se no succede come l’ultima volta che vi ho detto della zia ed ora avete trasformato il bar di quartiere dei nonni in uno emo-glem-trendy-cool-locale universitario.

Siamo contenti per la Zia che ora spinge il cash dalla console del bancone ma siamo ancora più contenti quando troviamo un posto nuovo dove sederci per sgranchirci le gambe e riempirci la pancia.

ora, detto questo, torniamo a parlare di Pi-Greco Bar bottega.

Pi-Greco Bar bottega è un posto geniale. In controtendenza con la moda di aprisi centri commerciali a raffica, i gnari di Pi-Greco Bar bottega. hanno pensato bene di aprire una bottega di quartiere, nel 2012, super cool e super Km0 (non nel senso che i prodotti sono tutti bresciani ma nel senso che scendi e ce l’hai sotto baita).

Pi-Greco Bar bottega è un posto caldo e pieno di ventilatori, gli amici che ci lavorano dentro hanno detto che fra poco fanno mettere l’aria condizionata. Peccato a noi piaceva anche così. L’ambiente è curato, tutto nuovo e se non ci fai attenzione potresti scambiarlo per un baretto di quelli fescion.

Arrivati alla bottega prendiamo un tavolo dentro (anche perchè fuori non ci sono) e ordiniamo 5 pirli. Qualche minuto e arrivano 5 bei palloni bresciani, di quelli gnecchi, con il Campari e con l’Aperol che ci sono per davvero mica come quelli che fanno oggi qui.

Iniziamo a bere, i 5 palloni di pirlo sfondano davvero!! Il mix e giusto, il ghiaccio è un pò troppo ma compensa bene l’elevato grado hardcoolico.
La bottega non ha ancora giocato nemmeno una delle sue carte segrete: arriva la pappa!

Ci arrivano dei taglieri d’affettati in modalità #epic, gli amici di Pi-Greco Bar bottega hanno stile e cultura, tutti gli affettati sono di livello superiore, è la festa dell’animol, fra gli altri arrivano: speck d’oca, bresaola di cinghiale, salame di cinghiale, finocchiona toscana, salame di cervo, lardo #epicwin, mortadella d’oca, etc etc..

Gli animali non passeggiano per il nostro tavolo da soli: sono accompagnati da pane e focacce di diverso tipo e formaggi selected.

Premiamo la ricerca di Pi-Greco Bar bottega con un altro giro di pirli che ci mette totalmente KO. La bottega ci arriva in soccorso con l’ennesimo vassoio.

La resa dei conti.
Sono passate ormai due settimane dalla nostra visita a Pi-Greco Bar bottega, ho aspettato qualche tempo per non scrivere una review a caldo. Ora con lucidità posso dire che l’emozione provata è stata simile a quella vissuta le prime volte durante la scoperta della Zia.

La pappa è strepitosa, il prezzo è super ottimo (contando quantità e qualità): 3,5€ 3€ a pirlo cibo incluso. In più come se non bastasse il bere ribalta e non lo dico per modo di dire, ribalta per davvero!

Quindi, per la qualità, per la quantità, per il prezzo contenuto e per l’originalità (una bottega vs centricommerciali) il posto si becca da me 5 bicchierini su 5. You Rock!

Via Corfù, 64 25124 Brescia‎
030 221719

p.s. ti ho già detto che non ti dico dov’è. Se vuoi saperlo mandaci una recensione di un posto figo. Usa facebook responsabilmente.

polentOne

Ciao gnari abbiamo appena letto l’appello di Simone e subito ci siamo messi a sgobbare!
Il Simone dice:

Simone Oct 9th, 2011 at 7:14 pm Edit
Oh! Ma le’ mia hura de fa n’apdeit delle recensiu’ ?
Sii dientach astemi ?
Ciao neh.

Eccolo qua l’apdeit: il polentOne.

Il polentOne ha aperto da qualche settimana, il suo arrivo in città è stato fragoroso: lanciato da giornali, fasibuc e dal passaparola.

Il posto è carico di innovazione: il suo asso nella manica è la macchina spina-polenta, un misto di tecnologia e tradizione, un pò come la Delorean di ritorno al futuro, una macchina steampunk che sbuffa vapore e versa polenta, il meglio della magia lombardo-veneta.

Il polentOne apre sulle ceneri di non-so-quanti locali che negli anni passati hanno tentato di detronizzare il sciccosissimo MenteLocale (li accanto, “li in parte”) dal trono di Re di sanfaustì.
Tutti gli altri son morti sotto i colpi di cocktails costosissimi, pause pranzo ben oltre il deca e discorsi pieni di diminutivi e vezzeggiativi, Il polentOne ha tutto l’unto e il sapere che serve per farcela. Go Burro GO!

Ma veniamo a noi, veniamo al ILPIRLO.

Siamo andati ad assaggiare l’apertivo nei primi giorni di apertura, nel casino generale del:

– “si ordina solo al banco, no servizio tavolo”,
– “no veniamo noi”,
– “no tu ordini al banco e ti porti da bere al tavolo ma il cibo te lo portiamo noi”, fino al
– “no tu ordini al banco, ti porti da bere al tavolo, prendi gli affettati al buffet e li porti al tavolo, ma la polenta te la portiamo noi…”

….Ci arriva finalmente il pirlone, vediamolo!

Nooooo, bruuut diaol, un tumbler…non è mica un moijto.
Il pirlone nel suo sarcofago di vetro è comunque decente, ghiaccio giusto, campari troppo, anche se amiamo le mazzate alcooliche. In generale il pirlo raggiunge la sufficienza ma da solo non si fa certo ricordare.

Ciò che rimane stampato in mente è sicuramente la pappa!! Assieme al pirlo puoi accedere ad uno scarno buffet a “zona”: salame, mortadella, prosciutti, qualche oliva. arriva un tagliere di pane e salame.

Il buffet tagliere serve solo per attendere le polente: ce ne hanno portate di 2 tipi diversi (taragna e non) con 3 sughi. La polenta con il pirlo è proprio il top: è la suprema ignorantata, è la brescianità che sfiora la completezza (..ahh…se solo su quella polenta ci fosse stato adagiato un simpatico bombolino).

Infine per coronare il tutto, il polentOne in clima di giorni di apertura, ci ha offerto una tripletta di spiedini-polenta-sarciccia. Anche questi buoni e fighissimi da far roteare in area, a mo di lazo australiano, per apprezzarne il sentimento.

Il pirlo con stuzzichini costa 4€.
Gli spiedini, non so, a noi sono giunti per l’apertura.

Il polentOne offre un pirlo originale, è per tutti e ci puoi portare anche la tua ragazza prima di andare a snobbare in piazza Arnalo, rimanendo comunque cool, fascino e di tenza (anche perchè il polentOne è del cantante famoso!).

Il polentOne
via porta pile 1b, 25100 Brescia, Italy
3318939819

Ti è piaciuta la review? allora tuittala, laicala su faisbuc e spargila in giro!

IlPirlo.com Benvenuti!

IlPirlo.com nasce dall’idea di qualche Bresciano di conquistare il mondo e passare il resto della propria vecchiaia su un’isoletta nel bel mezzo dell’oceno. Non avendo Società, banche, fiduciarie o conti all’estero su cui poter contare per mettere in atto il nostro piano, abbiamo deciso che il punto di partenza doveva essere qualcosa che ci riguardava da vicino, qualcosa che nel corso degli anni abbiamo iniziato a conoscere, qualcosa che è da sempre di fronte a noi (Bresciani), IL PIRLO.

Stanchi di brodaglie arancioni e giallastre bevute in posti “bellissimi” e offesi dal fatto che altri locali dove SI può bere BRESCIA (sotto forma di arancia, selz, ghiaccio, bianco e campari o aperol) venissero totalmente trascurati perchè poco fashion/glamour/metro sexual, abbiamo deciso di rimettere le cose in ordine.

Ridare IL PIRLO ai Bresciani e lasciare happy hour, aperitivi, spritzettini, cocktaillini e amenità varie ad altre città o quanto meno a luoghi dove questo rispetto ad un simbolo Bresciano come il PIRLO non viene dato, in cambio di un localaccio dalla tappezzeria viola maculata, sedie in alluminio traforato, lampadari belle epoque e prezzi astronomici.

Diteci dove bevete, Votate ciò che bevete, prendete idee, date idee!

HDVD (il chiosco di via milano)

EDIT: il chiosco non esiste più ed è tornato a essere il tradizionale riparo per eroinomani

Ilpirlo.com rientra dalla lunga pausa estiva con qualche chilo in più sulla panza e non se ne dispiace visto i cambiamenti di alcuni posti dove abbiamo osservato la pappa diminuire di moooolto – presto si beccheranno un significativo edit!

Detto questo pensiamo al meglio, pensiamo ad un chiosco che fa sarciccie all’aperto, vediamo com’è …

HDVD è il chioschetto che tante volte avete visto passando per via Milano, esattamente di fronte all’esselunga, probabilmente una volta era un giornalio, poi un fioraio, ora è un baretto col pirlo dentro. Ci arrivi superando il centro commerciale, giri per via Nullo all’altezza del kebabbaro (pregio), segui la strada a mò di labirinto, parcheggi e ci sei.

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Il locale è in festa, anche perchè ci siamo capitati all’inugurazione, un guazzabuglio di persone del tutto diverse tra di loro, dal gruppo punkabbestia al gruppo di nonni con la badante, a noi fino a quello più brescia chich (no forse uno di questo non c’era.. non ricordo).
Diciamo che è un posto che potrebbe trasmettere tradizione – potrebbe perchè pur avvantaggiandosi dei giardini di via milano come nota di relax, han pensato bene di allietare i commensali con un paio d’ore di musicazza TUNZ TUNZ – alcuni di noi han escalmato ad un certo punto -“OH … è proprio musica che stende!”

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I pirli arrivano a più ondate, diciamo che arrivando dopo un lungo periodo di pausa ci siam detti -“dobbiamo fare un buon lavoro, testiamo tutta la gamma” , per cui campari e aperol, piccoli e grandi: 1,5€ per i piccoli e non mi ricordo per i grandi.
Il risultato un buon pirlo tra il medio-leggero, un paio sono più che sopportabili per arrivare vivi a cena, bicchieri misti tra il mini tumbler e quello con il pancione, insomma bell’assortimento.

La parte del buffet è senza ombra di dubbio la più originale! non so se sarà sempre così! Noi ci siam beccati prima una tavolata di pasta e riso freddo, svuotata e rifornita di focacce, patate & polipo e della pizza – fuori da ogni aspettativa è però il gran finalone con saRciccia e cosce di pollo alla griglia, servite in un piatto di plastica con due montagne di salse: Prezioso!!

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La resa dei conti.
HDVD (non capirò mai la scelta del nome) è un buon posto, incuriosisce per la veduta insolita di una via di Brescia: una via Milano tranquilla nel mezzo di un parco. Il pirlo ci sta, anche se non ce lo ricorderemo per tutta la vita, la gente che lavora li pare simpatica e disponibile, originalissimo il buffet (d’inaugurazione?!), da riprovare fra qualche mese fuori da periodi di festa.

HDVD BAR
via milano

Udaberri

edit: Maggio 2011 – Il pirlo costa 4 euro e al tavolo ci portano patatine e giga-olive. Schizziamo verso il buffet per fare il carico di cibo ma…
non esistono piattini e questo cartello spiega il perchè.
Siamo costretti a rosicchiare qualcosa come dei topi, bere il pirlo alla goccia e scappare in un posto meno ostile.

edit: Settembre 2009 – prendiamo 15, leggi quindici pirli al tavolo, prezzo supperggiù invariato la vera stoccata è che non arriva al tavolo nemmeno un’oliva, no patatine nulla di nulla. La risposta che ci viene data è : “quelle cose lì sono in vendita.” Assurdo.

Published on: Mar 25, 2007 @ 12:05

“Udeberri è uno dei posti che a Brescia si conosce!”, difficile non esserci mai passati e non aver mai preso un pirlo li, arrivate alla chiesa di via Lamarmora e ci siete.

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Il locale non nasce in 4 mura ma dalla classica storia del viaggio rivelatore di due amici in terra spagnola, al loro ritorno aprire un bar che ricordi il calore vissuto è un dovere; sicuramente meglio che dell’altra classica storia bresciana: un buon soggiorno a Sharm el Sheikh o Marsa Alam, tutto incluso: villaggio, aereo, coktails, 1 escursione, 1 animatore/bagnino e ritorni con qualche buon stereotipo già visto, già sentito.

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Udaberri è sempre pieno, specie in orario pirlo, ha una buona cerchia di frequentatori al quale si aggiungono gli amici degli amici, i mezzi uomini, ominicchi e quaquaraquà, c’è n’è per tutti insomma. Il pirlo è buono anche se con troppo ghiaccio -nel sito è riportata la loro ricetta: “versare campari o aperol nel bicchiere pieno di ghiaccio [..]”, dai non troppo pieno!– comunque sia riesce nel suo intendo: il primo lo sentite da lontano, il secondo si fa sentire meglio. Bicchiere ampio, adatto alla missione per la quale è stato arruolato (forte attenzione nella scelta dei bicchieri, vedi sito, apprezzabile).

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Stuzzichini: su questi l’Udaberri inizia a scricchiolare: se siete al tavolo insieme al pirlo arriva un cestino di patatine e qualche oliva, se siete in piedi al bancone avrete a disposizione un buon buffet, parecchia scelta, peccato che non essendoci piattini o altro, tutto ciò che trovate lì è da mangiare lì, nemmeno al tavolo, dubito che girereste con due fette di mortadella tra la folla. Per cui le scelte rimangono o beccarsi solo patatine e olive o letteralmente COMBATTERSELA al bancone, come immaginabile il più grosso mangia di più.

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La resa dei conti.
Brescia c’è, il posto c’è, il calore c’è, il pirlo quasi, gli stuzzichini forse, il prezzo chissà: 3,50€. Sommando tutto darei, anzi do, all’Udaberri 3 bicchieri su 5 un pò mi spiace perchè con un piattino in più al tavolo e/o 0,50€ in meno se la sarebbe giocata per il 4/5.

p.s. tutte le foto della recensione sono state prese dal sito udaberri.it: con poca luce ci è stato difficile scattare buone foto.

Udaberri Berri Music Pub
Piazzale G. Tredici, 6 Brescia (Bs)
(sito web – bel sito!)
(mappa della zona)
myspace.com/udaberriberri

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