Buca di Bacco

Dopo mesi torniamo in buca. No forse anni. Sappiamo dei cambiamenti che la Buca ha subito durante la nostra assenza ed anche di quanto il suo aperitivo domenicale si stia affermando tra i GGGiovani, con tanto gaudio e giubilo dei classici vicini che da anni spaccano le palle a chi in piena tranquillità, senza far del male a nessuno, urla nel cuore della notte o strombetta dal suo bolide in terza fila: –se ho il bolide, strombazzo quanto me pare. , dicono questi.
via i vostri kebab, lasciateci dormire rispondono gli altri.

locale

Arriviamo prestissimo, 18.30, poche volte siamo arrivati su lavoro così in anticipo. Già tutti i tavoli della buca di bacco sono pieni! poco male, chissenefrega del tavolo quando c’è un’intera asse-tavolo-fra-2-botti-buffet completamente libera al centro del locale? Da notare che pochi sono i posti che ci han presentato una situazione simile: un buffet al centro, che qualcuno ha definito “attaccabile da entrambe i lati”.
Ci raggiunge qualche amico del San Polo Drinking Team, loro essendo grossi si portano via buona parte dello spazio disponibile, noi l’altra metà. –il buffet è nostro! tu continua a strombazzare!.

food1

Ordiniamo i pirli al banco. Ce li preparano mentre chiaccheriamo della pace del mondo, del senso della lotta di the pirate bay, della giusta legna per fare lo spiedo e del Bimbi come miglior amico dell’uomo di casa. I pirli arrivano nel bicchiere del cuba (uff..) con molti brutti cubettoni di ghiaccio al suo interno, insomma non si prospetta un buon pirlo.
Con scatto veloce diamo una zampata al bicchiere e ritorniamo a danzare in cerchio attorno al buffet.

Buffet anomalo: grande tavolo per lo più sempre vuoto, non darà mai la sensazione di “tanto cibo”, c’è da dire che viene continuamente rifornito: dai fritti, alla pizza, tartine, pasta, riso, cuscus etc etc.. il fatto che vengano portati giusto due vassoi alla volta, crea il fantastico effeto “sgomita per averne e sei un ingordo”, tale effetto mediamente disprezzato dalla gioventù bresciana limita così i consumi e gli sprechi. Non per noi, che essendo in prima fila abbiamo fatto razzia di diverse portate. Peccato per chi dovendo mantere un certo contegno, che di domenica sera è la regola, non s’è sfamato.

food2

Il pirlo diventa il giusto compagno per questo ABBuffet, ghiacciato e leggero, aiuta la pappa a scendere. Valutato di per sè è però annacquato e poco alcoolico, insomma un cocktail più che un “zio beom nà oltà”.

drink

Passa il tempo e la buca esplode di gente, fin quando non raggiunto il suo limite la folla si riversa all’esterno fin all’ora in cui il popolo dell’aperitivo si congiunge con il popolo della notte-iniziamo-da-un-amaro.

La resa dei conti.
La buca, nonostante i cambi di gestione mantiene il suo sapere fashion-tradizionale, forse ora sbilanciato più sul fascion. Ha un popolo di ammiratori ,estimatori ed amici che da anni vedono Buca di bacco come un punto di riferimento. Ora la pappa è sicuramente migliorata come qualità/quantità rispetto alla nostra prima visita, mentre la qualità del pirlo è scesa. Il costo Domenicale è alto: 5 Euro. E’ difficile dare un giudizio, ma volento essere attaccati alle radici di questo sito , si becca 3 su 5. Diversamente con macchina strombazzante e ciuffone ingellato.. arrivate a dare sicuramente un 4 su 5. Se poi siete amici, beh allora come sempre è un 5/5.

Vecchia Recensione Pubblicata il: Dec 14, 2006 @ 11:20
La “Buca” è un altro dei posti storici di Brescia, difficile non esserci mai passati almeno una volta. L’atmosfera che si respira è qualla che si sente ad una bevuta con buon amici, senza troppe pretese, tavoli, sedie e bancone in legno scuro si fondono con il giallo delle pareti e alimentano il calore del posto.

La “Buca” è conosciuta non tanto per il pirlo, forse più per le grappe al metro o forse per essere divenuta punto di ritrovo di mezza Brescia nel corso degli anni. Comunque qua, l’obbiettivo è uno, ancora una volta Il pirlo.

Verso le 19:00 inizia a comparire sul bancone la classica combo olive, patatine, arachidi, così il primo round se ne va senza colpi ne dati ne subiti. Di li a poco, raggiungono il ring di gara, 5 o 6 sughi/salse differenti con le quali si prederanno a cucchiaiate dei crostini raccolti in una ciotala lì vicino.
Se berrete al tavolo, il discorso non cambia, olive, crostini, salse e compagnia vi raggiungeranno a bordo di alcuni piattini, magrolini a dire la verità, non è raro trovarsi a metà pirlo già sul fondo di questi.

Il pirlo è in due versioni, pirlino e pirlone, buoni entrambe, forse nella versione grassa a volte un pò troppo ghiaccio, non li sottovalutate in quanto non tarderanno a farsi sentire, specie dopo un paio (o più!).

La resa dei conti.

La Buca di Bacco offre un buon pirlo, qualche stuzzichino, un ambiante accogliente ed un prezzo giusto che oscilla tra 1,50/1,80€ per il piccolo e 2,50/3€ per il grande. Consigliato per chi si trova in zona prima di cena e vuol gustare un pirlo veloce che gli permetta sia di arrivare a destinazione e sia di mangiare ancora per parecchio tempo. Sconsigliato invece per chi cerca un aperitivo più lungo, con buffet ed abbondanza di cibo, in questo caso non avrete la possibilità di arrivare direttamente al dopo cena saltando il pasto, qualcosa dovrete mangiare.


La Buca di Bacco
via sabotino 27
Brescia(bs)
(mappa della zona)

[geolocation]

C House – Coffee Hop

La Freccia Rossa: il superfluo tempio del consumismo, in una città in cui ci sono più centri commerciali che centri sociali. Speravo di non doverci mai andare.
E invece, non di solo pirlo vive l’uomo. Costretto da un forzato bisogno di sneakers, trascino tra i negozi un malaugurato drappello di recensori, alla volta della meta definitiva: il C House – Coffee Hop Bar.

Alekone

Così apriva tempo fa la recensione di Alekone, che mi trovo solo oggi a concludere * in quanto ultimo classificato della gara:
“sasso, carta, forbice … questo bar te lo recensisci tu! “

img_4361
img_4361

Arriviamo al Coffee Hop Bar (potrebbe essere Coffee Shop con un S che si è staccata dall’insegna… mah) percorrendo i corridoi desolati di un centro commerciale in piena desertificazione, il nostro sguardo non ci mette molto ad essere attirato dal Coffee Hop, monolitico bar ad angolo nero al confine della zona “pappa”, laggiù fra mezzi galletti del Beefed, mucche senz’organi di Ronald e sushii Runners risplende il pirlo. O almeno dovrebbe.

img_4353
img_4355

Seduti al tavolo, (quelli della sezione glamour ovviamente, vade retro sezione paninaro anni 80′ del Burghy )** ordiniamo i nostri 3 pirli: 2 aperol ed un campari.

Dal bancone, nell’attesa, rubiamo qualche salatino, patatine, quadrelli di frittata e della pasta fredda. ah si noccioline. Sgranocchiamo qualcosa chiedendoci se le “pietanze” nei nostri piattini di plastica mettono in buona luce o meno un locale che tanto pare far l’occhiolino al Fashion. Ahimè la luce è poca, buio, quanto l’interno di un frigorifero che da una notte all’altra custodisce gli avanzi del giorno precedente.

img_4357

Passiamo al pirlo, anche questo è molto di moda, quanto un paio di scarpe di tendenza, tutte uguali per non sbagliare. Così “il migliore amico del Bresciano” (dopo lo spiedo) si perde in un gusto neutrale, nemmeno-tanto-cattivo, mezz’annacquato, non-lo-ricordo, bah. lo beviamo e ci mettiamo un sacco di tempo.

img_4356
img_4349
-desertificazione

La resa dei conti.
Ci sono posti Fascìon che sono un pò più Fascìon, ci sono osterie dove mangi come un drago, ci sono bar di quartiere dove bevi come un giocatore accanito di slot machine ma se uno è al frecciarossa ed ha estremo bisogno di un pirlo allora raggiunga di corsa il Coffe Hop bar. 3,5€.

*Solitamente quando mangiamo come cinghiali e beviamo pirli galattici, le recensioni sono online solo qualche ora dopo … ahimè brutta cosa l’euforia alcoolica!
** Questa la capisce chi c’è stato.

Dell – Italian Farmer – Ilpirlo.com

Per onorare l’imminente festa del santo Pirlo che anche quest’anno ci taglierà le olive e ci farà a fette il salame, l’intero team del ilpirlo.com è felice di regalarvi il tradizionalpopolare jingle del sito, rigorosamente in Bresciano Spesso!

L’autore di questa magnificenza* è un nostro caro amico che come noi è un appassionato del calice rosso-panciuto, uno dei maggiori rappresentanti del pirlo bevuto nella bassa bresciana, ecco a voi … rullo di bicchieri…

Dell – Italian Farmer in Ilpirlo.com – jingle
Strumentale e Mixaggio – Ale Dha Boss

[audio:Dell – ilpirlo.com.mp3]

Se vi è piaciuta la traccia, scaricatela! Mettetela nella vostra autoradio, diffondetela in myspace, facebook o in qualsiasi altro posto dove ci sia un grezzo bresciano che se la sa ghignare di bbestia! Infine non dimenticatevi di lasciare i vostri complimenti a Dell ed ascoltatavi tutte le altre brescianissime tracce sul suo cd !!

Arci del Parco Primo Maggio

Un pomeriggio di tarda estate Ilpirlo.com incontra il parco Primo Maggio, o meglio, l’Arci del Parco Primo Maggio!

Arriviamo sul presto, verso le 18.00, conoscendo la zona ed immaginando quel che ci aspetta, prendiamo comodamente posto sull’esterno: troviamo un tavolino in legno sotto i pini, si esatto, una di quelle panche-tavolo da giardinetto pubblico! L’Arci non dispone certo di tavoli e sedie da giardino con tovagliette e centro tavola: tutt’altro!.. è un Arci di quelli veri !!! … di quelli con i nonni dentro che giocano a briscola, non uno di quegli Arci 2.0 da GGGiovani che andavano tanto di moda lo scorso inverno nella nostra città!

Ordiniamo al banco, qualche pirlo e prendiamo dal dispenser un paio di sacchetti patatine PAI, quelli da 1€! Per questa missione partiamo in due: uno ordina e prende il vassoio da portare al tavolo, l’altro paga e tiene aperte le porte prima che sbattano in faccia al primo!

Il pirlo da 80cent è bello gnecco, poche frivolezze niente cazzate! Il primo va subito giù e già sei in contatto con la natura circostante tant’è che il tuo cric-croc delle PAI fa da ritornello al cantare degli uccellini e sta anche al tempo con i Porconi lanciati dall’interno del locale! Bomba!

Ore 18.30 due nuovi prescelti partono per un secondo giro di pirli, procedura standard!… ma questa volta come la buona brescianità insegna all’interno non troviamo più bianchini e carte da briscola, ma tavole imbandite, posate etc… effettivamente 18.30 è ormai pieno orario di cena, passando tra un piatto di casoncelli ed uno spezzatino arriviamo al bancone ed ordiniamo! Secondo Giro Seconda Mazzata, incredibile che un pirletto cosi piccolo possa essere cosi arrabbiato!


La Resa Dei Conti.

Aspetto la primavera per replicare l’esperienza del pirlo da giardino! 80cent!

Arci del parco Primo Maggio
Collebeato, Brescia.
Mappa della zona

[geolocation]

Club Batik – Art Cafè

Il pirlo al club Batik.
Consigliati dagli amici del SanPoloTeam atterriamo al club batik da qualche parte in via diaz. L’idea di unire Art-e, pirlo e la feshionaggine generale ci sta anche, peccato che io non mi interessi troppo al packaging del mio pirlo! Tavoli scuri, segna tavoli in ferro battuto, pareti bianche altre cose chic-designer e gli immancabili piattini di plastica della festa del compleanno. C’è tutto! Al bancone un piccolo buffet, che timido guardava il nostro tavolo ed i suoi ospiti impaurito.

batik1.jpg
batik2.jpg

Arrivano i nostri pirli! bel bicchierone ma troppo ghiaccio!! beviamo ma il gusto non è per niente deciso e si perde parecchio nell’incertezza se far risaltare meno lo spirit milanese o il vino franciacortino. Sarà per il gusto o sarà per la quantità, certo è che ci si impiega parecchio a buttarlo giù tutto! uno è bastato per una buona ventina di minuti.

batik3.jpg

Passiamo al cibo, dal buffet al tavolo, dischi volanti in plastica sono caricati di: polpettine (ahhh solo per il fatto che ci siano per me un bicchiere in più!) , pistacchi, rondelle di piadina al philadelphia e vegetali, patatine San Carlo Cross e Pizza a minifette!

batik4.jpg
batik6.jpg

La resa dei conti.
A distanza di qualche tempo ricordo bene il pirlo al club batik ma oltre per le polpettine (ahhh solo per il fatto che ci siano per me un bicchiere in più!) non trovo altro motivo per cui tornarci, non che sia stato male, ma niente lo distingue da altri bar della città. La nostra ricerca continua!.

club Batik – Art Cafè
Via Arnaldo Diaz 1
25124 – Brescia – It
Info[chiocciola]club-batik.it
(+39) 3394762155
mappa della zona

[geolocation]