Osteria Dal Lingera

A volte hai bisogno di un pirlo in un posto semi elegante. O, semplicemente, di un pirlo in un posto nuovo.
Dal Lingera è un posto nuovo, nel senso che non c’ero mai andato: credevo che si chiamasse Lipursì, come un agriturismo di Botticino.
La prima volta siamo quasi entrati, ma ci sembrava troppo a modo e l’abbiamo schifato.
Alla seconda ci è andata meglio: siamo entrati, e la troppa eleganza si è rivelata solo un’impressione.

Il pirlo viene servito nel bar, che è l’anticamera dell’Osteria vera e propria, dove si può cenare (date un’occhiata alle recensioni su 2spaghi, sono alterne) e dove gli adulti giocano a carte e leggono il giornale stampato, quello di carta. Che storia vintage.

Col primo pirlazzo mi portano quattro peperoncini piccanti sott’olio, ripieni di capperì. Andrà meglio al secondo giro, penso. Intanto me li sparo giù per il gargarozzo come biglie in Marble Madness. Ho una buona resistenza a tutta la scala di Scoville.

Il pirlo è buono, bello carico, servito nel bicchiere del vino e incredibilmente senza ghiaccio. Noto che gli indigeni che giocano a carte ricevono i pirletti nel bicchiere dell’acqua. Li invidio.

Col secondo giro ci arriva qualcosa di più: delle alici fritte marinate (non buonissime, ma comunque una piacevole sorpresa), dello olive snocciolate del discount e delle fette di pane giganti, con una fette di pancetta piccola sopra.

L’ambiente è carino e informale, più di quanto sembri a prima vista.
Il pirlo, direi, è ottimo (anche perchè non mi ricordo quanto abbiamo pagato, qualcosa intorno ai 4€ mi pare).
Il cibo, anche se non eccezionale e in quantità ridotta (di sicuro non siamo andati via sazi), mi è sembrato originale.
Vale una visita, se avete già provato tutti i locali de ilpirlo.com e avete voglia di cambiare!

Osteria Dal Lingera Di Pelizzari Davide
Via Corsica, 32
Brescia
030 2423211