Osteria dell’Elfo

update : 14 Aprile 2008. Aggiornato il prezzo ora a 7 euro! aumento del 40% in 10 mesi, non male come inflazione! 🙂

L’osteria dell’elfo è il posto giusto al quale portare “la zia che abita fuori città”, quella che vedi solo nelle occasioni speciali. Rimarrà estasiata dalla centralità del posto, dalle tovaglie bianche con centro tavola a fiori, dalla “bella gente” che si comprime nei tavoli sotto gli ombrelloni bianchi, tutto questo candore, stile e fashionaggiene porteranno vostra zia a pensare che le state annunciando che vi state sposando, bloccate questa idea malsana ordinando un triplopirlo e abbbuffandovi al bbuffet: capirà allora che siete lo stesso porco di sempre e che il tempo non vi ha cambiato.

1.jpg
2.jpg

Il pirlo non è sicuramente il protagonista dell’ora d’aperitivo: slavato, bruttino, amarognolo, in più per onorare la nostra permanenza decidono di servirci il pirlo non nel classico bicchiere panciuto a gambo alto (che avevano tutti i nostri vicini di tavolo) ma nel bel bicchierone del Cuba, ancora con sto cuba? ebbasta!.

3.jpg

Un nostro amico, ferito di guerra, non potendo bere alcolici ordina una Sprite, gli arriva una Spumador ( corna in alto per la Spumador ) da ben 18 cl all’adeguato costo di 6€, circa 33€ al litro. non ordinate una sprite.

4.jpg

L’osteria dell’Elfo gioca tutte le sue carte sul buffet, anzi sul bbuffet:
piatti grandi da “secondo”, non i classici sottopiattini da caffè, posate vere: non in plastica, danno tutta l’idea di essere trattati veramente come clienti persone e non come tacchini d’allevamento all’ingozzo.
L’Elfo è attento allo stile insomma.
Tornando al campo di battaglia, l’osteria si distingue per offrire diversi primi piatti freddi, qualche secondo: pizze, piadine, bruschette e derivati, insalate e per finire rullo di tamburi, squillo di trombe: dolci e frutta, buona l’idea del salame di cioccolato.

5.jpg
6.jpg

La resa dei conti.
L’osteria dell’Elfo per quanto mi riguarda riempie quel buco che si era andato a creare nella sezione “il pirlo in osteria” dopo le “drammatiche” vicende che han sconvolto posti inizialmente migliori !.
Preso singolarmente non offre il migliore dei pirli, si distingue per il buffet che diventa il protagonista dell’aperitivo, il prezzo 5€7€ ( per ogni consumazione, tranne la spumador ovviamente ) è più che adeguato in quanto probabilmente cenerete con questo pirlo.
Personalmente non mi ha però lasciato pienamente soddisfatto voto 3/5 ma posso capire benissimo chi gli darà 4/5.

OSTERIA DELL’ELFO – ristorante
Brescia, Piazzetta Vescovado, 1/b
telefono: 030 3774858

pa’picar

img_4750_resize.JPG

pa’picar, jamon y tapas.
abbastanza centrale, in via cattaneo, ha dei tavolini\sgabelli a bordo strada.
ci sediamo a prendere il fresco e a guardare i suv che passano. oltre al fresco prendiamo anche il pirlo, smettiamo di guardare i suv e guardiamo agli spuntini.

il pirlo non è male e il mio bicchiere è mezzo pieno.

img_4749_resize.JPG

anche la qualità degli spuntini è alta. il pa’picar infatti è un locale spagnolo. ecco gli assaggi tipici che ci sono arrivati:
salsa allioli (aglio+maionese, che figata eh.)

img_4744_resize.JPG

misteriosi crostini con le zucchine trifolate e il philadelphia (sinceramente le zucchine sembravano morte di morte violenta e non ho avuto il coraggio di assaggiarle, ma sicuramente saranno state buonissime) + formaggio percorino

img_4746_resize.JPG

e infine, hamon serrano con pane fritto. fettazze da un dito segate a mano: massimo rispetto!

img_4747_resize.JPG

le cameriere rapide e gentilissime, il posto è carino, eccetera, solita roba.

dsc_0045r.jpg

al momento di pagare, l’ottimo spuntino prende il sapore amaro dell’estorsione. va bene che il pirlo è buono, va bene che siamo in centro, va bene che il prosciutto lo grattuggiate a mano, va bene l’inflazione l’euro e il dollaro debole ma con Cinque Euro mi prendo tre aperitivi al Jolly Bar, e mi avanzano anche i soldi per un paio di Goleador.
Tre bicchierini, non di più.

pirlo: ok.
pappa: molto ok.
servizio: occhei.
prezzo: per un aperitivo, no way.

Cantina Spagnola Bar Pa’Picar
via cattaneo 46
brescia
tel: 0303771900

NoBar

Edit Giugno 07: risolti i “problemi” relativi al votazione il Nobar torna in gioco! speriamo che non ci lasci una seconda volta 😉 .

Edit Maggio 07: Prezzo è cambiato ora è a 4,50€ e la quantità dovrebbe essere aumentata, a “furor di popolo” (vedi commenti) segnalo il pirlo da 9 Litri! provatelo, fateci sapere cosa succede dopo!!

Il NoBar è il classico posto freddo Bresciano, a partire dal nome simbolo di distinzione (?), ha un arredamento, un design, fortemente minimalista, di chi ha appena saputo che ambienti del genere fanno guadagnare un sacco di punti nella classifica “Glamour & SoulLess”, per cui se siete tra quelli in lizza per la top10 già avete un elemento in più per apprezzare il NoBar.

img_3441_resize.jpg

Pareti bianche, bancone ad L bianco, lampadari bianchi, piatti quadrati bianchi, l’ospedale è poco più avanti è vero, ma il NoBar lo potete riconoscere anche dalla leggera luce soffusa, color arancio (il tocco di style), emessa da alcuni neon nascosti sotto un paio di mensole (rigorosamente bianche) poste alle spalle del bancone.

Il pirlo è servito in bicchieri per vini Rosati freschi, caratteristica di questo bicchiere è il corpo largo che consente un’adeguata ossigenazione del vino (nel nostro caso del pirlo) e quindi un corretto sviluppo degli aromi.

img_3439_resize.jpg

Si fa notare la differenza con cui è servito il pirlo con Aperol, insieme ad una fetta d’arancia, dal pirlo con Campari presentato con una fetta di limone.
Al sapore veramente intenso, forse troppo, in questo modo si perde in un amaro di fondo che vi porterete dietro per tutta la durata dell’aperitivo, se amate il pirlo in versione “mazzata alcoolica” non noterete questo problema.

img_3435_resize.jpg

Il NoBar recupera punti, sul lato stuzzichini, o meglio sul lato cena. Veramente un buffet grasso ed in continuo rifornimento, dalle paste fredde, diversi tipi di piada-pizza, l’immancabile combo iniziale patatine-olive-noccioline, cipolle, pomodori, salumi, pollo (!!), tartine varie ed altro. Insomma uscirete con la pancia piena!

img_3436_resize.jpg

La Resa dei conti.
Come avrete capito, il NoBar come posto in se non mi è piaciuto, ma devo ammetterlo i gusti son gusti, per altri può essere un locale molto chic. Il pirlo pur essendo servito con cognizione non si distingue per bontà, un pò forte forse ma comunque non è una tragedia. Ottimo il contorno al pirlo, stuzzichini fuori dai soliti Cliché e sicuramente non si lesina sulla quantità, per questo direi ben fatto. Forse unica vera nota negativa sono gli sguardi glaciali di chi ci lavora dentro, non dico di mettersi a ballare una rumba per ogni cliente che entra, quanto meno però, non fucilate ad occhiate la ragazza che porta i pirli ai tavoli perchè scherza con i clienti. MINIMALISTI!
Il costo in relazione è giusto, 4€ pirlo 4,5€ e buffet infinito!

(mappa della zona)
NoBar
via Bortolomeo Gualla 8(inizio via Crocifissa di Rosa)
Brescia (bs)

Al Chiosco

Al Chiosco è un posto nuovo ed inizia bene.
Al Chiosco si trova in un aiuola o su un marciapiede o su un aiuola-marciapiede, fatto sta che pure essendo a Brescia non si trova su una rotonda (almeno per ora) e questo è già un traguardo . All’inizio di via San faustino; gode di un ottimo scorcio del castello, di una bella fetta di reperti archeologici proprio li ai suoi piedi (ebbene si è stata trovata Porta Trento sotto Porta Trento), di un bello stradone, di una lam e degli influssi benefici del garza.

Non so quando l’han messo li e non so chi ce l’ha messo li, mai visto prima, mi piace pensare che sia nato in una notte come un fungo. un fungo porta pirli.
Qualche tavolino solo all’aperto, le inseparabili 4 sedie, gli ombrelloni bianchi che tengono lontano il sole, fanno del Chiosco un buon posto per un pirlo in centro a primavera/estate (e per l’inverno??). Specie per chi è alle prese con le sessioni estive di esami e può permettersi di tornare brillo in aula studio stimando se stesso e la probabilità sulle code di una normale.

ordiniamo. arrivano i nostri 3 pirli. Inizialmente il colore ci preoccupa un pò, un arancio un pò smorto, ma il sapore c’è, sa di pirlo, l’abbiamo cosi soprannominato il pirlodapranzo (pirlodapranzo : è il pirlo che ti puoi bere a cuor sereno in pausa pranzo senza aver paura di perdere tutto il resto del pomeriggio).

chiosco2.jpg
chiosco1.jpg

Insieme al pirlo verrete travolti dai piattini. Affettati, mortadella , crudo & melone (!) , sott’aceti, patatine fritte con salse, focaccia e del pane. Bell’idee che escono sicuramente dal comune, certo qualcuno tra i commenti potrebbe rimanere contrariato dalle fette sottili o dall’errato numero fette di pane/fette di salume, mettiam le mani avanti dicendo che è pur sempre un pirlo e ancora una volta non è da confondere con un pranzo.

La resa dei conti.
Il Chiosco arricchisce l’incredibilmente sparuta lista dei bar dove trovare un pirlo discreto in zona università, tappa più di un buco allo stomaco, il pirlo non è male ma non è significativo: ora come ora vale la pena di provarlo più per tutto il resto che per il pirlo in se. Buon rapporto qualità/prezzo 3€, non posso assegnare 4,1 bicchierini, nemmeno 4 bicchieri e mezzo, mi fido della nuova apertura e assegno un 5, ma sicuramente è da ritestare e rivedere anche se un pò altalenante, 4 bicchierini .

(mappa della zona)
Al Chiosco
Piazzale cesare Battisti/via Leonardo da vinci
25100
Brescia