Pasticceria Gelateria S.Donino

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“Pasticceria, Gelateria, S. Donino” è una pasticceria e gelateria che potete trovare in via San Donino; per la serie -“mettiamo le cose in chiaro fin da subito“.

Andiamo a prender il nostro pirlo sul tardi, quasi al limite della fascia-orario-pirlo, sperando di non essere al di là della sottile linea rossa che divide un buffet da quello che potrebbe essere un paesaggio western con tanto di raffiche di vento sulla desolata cittadina fantasma.

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A quanto pare, foto sopra, noi, cowboys del pirlopuntocom, siamo arrivati solo dopo la diligenza, gli indiani ed i cavalli, tanto è vero che ci siamo trovati davanti il pesaggio fantasma.
Assetati ed impolverati ordiniamo il nostro pirlo che in un batter d’occhio arriva al nostro tavolo! ..sorpresa: è il bel bicchierone panciuto ed Il pirlo al suo interno tiene testa alla bellezza della forma.

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Peccato per quella ciotoletta di patatine che sembra soffrire di agorafobia in tutto quel mare di vetro più o meno satinato. Fortunatamente prima di doverla risollevare da uno stato di panico assoluto, qualcuno arriva a consolarla: il Signor salatini e le sorelle oliva.
A poco a poco l’economia del paesino fantasma inizia a girare ed in un tam tam di carovane il buffet ed il nostro tavolo tornano a riempirsi: per lo più, come è ovvio pensare, di prodotti di pasticceria: salatini, brioches salate, pizzette etc..

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La resa dei conti

Buono pirlo ma il buffet è stato sofferto :) alla resa dei conti arriva però alla sufficienza, anzi qualcosa in più. Il costo è di 3,5€ gentilezza e cortesia compresa nel prezzo, questioni sempre più da considerare!
Merita una seconda prova nel mezzogiorno di fuoco (19:00!!), ora prende dal 3 su 5!

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Casa del Popolo

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Se pensate di averlo più duro dei teruns, se v’inginocchiate davanti al Sommo al grido di “Rialzati, Italia!”, se per ogni pirlo in più dovete recitare 4 Ave Marie e 5 Padre Nostro, entrare alla Casa del Popolo potrebbe provocarvi una crisi epilettica alla sola vista della falce e martello (e occhio che qui si mangiano i bambini eh!!).

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La sensazione che si prova in questo locale è strana, perchè sembra tutto tranne che un locale propriamente detto. Ognuno ci vedrà quello che ci vuole, una cosa è certa: è una sensazione piacevole.
Un’unica enorme stanza, fiancheggiata dal balcone, con tavoli e sedie colorate, tavolini e seggioline (colorati of course), sgabelli…a me ricorda tanto una ludoteca, un posto per giocare, un posto da toccare, un posto da esplorare e chiaramente, da berci il pirlo!

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Così, ordiniamo. Il pirlo è abbondante, è buono, e abbastanza forte. Il seltz, appena accennato,accompagna l’aperol e il campari dandogli un gusto pieno.
Un piccolo tavolino posto vicino al bancone regala un mini-buffet con un sacco di stuzzichini continuamente riforniti: dalla classica combo patatine,olive, salatini,pistacchi agli affettati con pane, formaggi vari, pizza, uova sode, radicchio alla piastra (con dell’ottimo olio!)…
Il bilancio globale è, a mio parere, molto positivo. Nonostante non ci sia un mega buffet, gli stuzzichini sono buoni e di qualità, e nessuno ti guarda male se fai 2 giri con un unico pirlo!
Il pirlo è buono e l’ambiente è ottimo.
Resa dei conti: 3 euro e 4 bicchierini.

L’insegna “la stanno partorendo” (ma sostengono la 194) ma La Casa del Popolo è facilmente raggiungibile: è in via Fratelli Bandiera 10 (prima traversa a destra di Via delle Battaglie, provenendo da Porta Pile).
Aperto 8/14 e 17/01.00. Chiuso il lunedì.
E aperto la domenica!

NB: il buffet lo trovate tutte le sere! E se non lo trovate, in un batter d’occhio arriva!

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Lo Scvltore

“I corroboranti, coadiuvanti sostenitori dell’aperitivo consumabili al banco , al corrispettivo di euro tre.”
Galeotta fu l’insegna. Trattoria “Lo Scultore”, via C.Cattaneo.
La location è molto in, forse anche troppo per i cinghiali del pirlo.com. Ma quell’insegna ci promette “coadiuvanti sostenitori dell’aperitivo”, quindi entriamo.
Un marmoreo signore, guardandoci con disprezzo, ci fa tuttavia accomodare ad un tavolo “fuori”. In realtà il “fuori” è uno splendido cortiletto coperto, con un lavatoio in marmo e chincaglieria piacevolmente varia alla parete.
Ordiniamo un pirlo con l’aperol e due bicchieri di vino (la trattoria è anche enoteca).

Il pirlo è buono, senza seltz, scivola in gola con non-chalance, forte al punto giusto. Il ghiaccio non disturba e l’immancabile fetta d’arancia galleggia sopra la brodaglia arancione.
Dopo un quarto d’ora (ché prima bisogna servire i signorotti della Brescia bene al tavolo vicino), il signore di prima, sempre più schifato, ci porta al tavolo qualche stuzzichino, da chef chiaramente.
Fette di salame di nonsisacheanimale, un assaggio a testa di un fantastico formaggio (a detta di qualcuno veramente costoso) coronato da mostarda (e qui ci sentiamo veramente cinghiali). Qualcuno prova ad ingoiare un frutto mostardato, ché anche noi in fondo siamo un po’ signori. Ma fa proprio schifo la mostarda, non ce n’è.
Un altro piatto contiene 3 cubi perfetti di una strana focaccia, risultata poi buonissima (non chiedeteci cosa aveva di così buono perché non sapremo mai spiegarvelo, ma sappiate che aveva unnonsochè. Eppoi insomma! Sono stuzzichini fatti da uno chef, mica dal barista improvvisato di turno!).

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Giunge l’ora di testare qualche altro posto, indi alziamo le chiappe, salutiamo, il signore-proprietario sbiascica un saluto schifato ed esulta (ipotizziamo noi) ché i cinghiali della Brescia-male se ne sono finalmente andati.
Il prezzo è veramente quello che ci annunciava l’insegna: 3 euro.
Voto: il posto è molto carino, arredato vintage, accogliente. Ma il servizio vi schiferà se non avete almeno 45 anni, un Rolex al posto, e la pelliccia d’ermellino abbinata alla borsa di leopardo.
Il prezzo è decisamente BASSO per la qualità di ciò che mangerete con l’aperitivo.
E’ un locale consigliato se avete qualche vip da portare in giro per Brescia, o se volete fare colpo sulla fighetta radical-chic di turn.
Quindi il mio voto è di 3 bicchierini, alè.

Lo scultore cucina e vini
Via C.Cattaneo 24
Aperto da mercoledì a domenica 19.00/1.00
www.loscultore.it

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La Rospa Pirlona

La Rospa Pirlona ha una nuova gestione ma non ci siamo ancora andati!

Edit: ha cambiato gestione. La nuova gestione moldava fa delle pizzette orrende: portatevi il cibo da casa!

Tra via Corsica e via Dalmazia, nel quartiere intitolato a quel santuomo di Don Giovanni Bosco, sta la Rospa Pirlona, sotto i portici di una curva che vi renderà arduo il parcheggio. La Rospa Pirlona: con un nome così, come potevamo non recensirti?
Il locale è minuscolo, si tratta di quattro tavolini e una manciata sparsa di sedie, qualche videopoker e un paio di fedelissimi che si giocano i gioielli di famiglia ai videopoker, appunto. Una nota di merito per la musica afroamericana, pompata a basso volume in entrambe le mie visite. Yo niggaz! Il logo del locale, gigante e in bella mostra, è appunto una rana abbracciata a un gigante bicchiere di pirlo.

Se il posto è piccolo, il pirlo è grande: mezzo litrazzo di aperitivo bresciano, mischiato giusto e senza nemmeno un cubazzo di ghiaccio a disturbare la sbronza con pochi ma giusti cubazzi di ghiaccio. Una sana legnata sui denti, sia nella versione arancio che in quella rossa. Questo sì che è un pirlo, pensiamo soddisfatti guardando con soddisfazione verso il bancone del cibo, con la bava alla bocca.

Il bancone del cibo, roccaforte di ogni ben di dio, splende di cinque o sei tipi di tartina (con formaggio, salmone, roastbeef e un colorito assortimento di salse non-vuoi-sapere-cosa-cè-dentro. Ma non solo! oltre alle classiche patatine e olive e dell’altra verdura, che non ho degnato di uno sguardo, allieta l’olfatto una batteria di croste di grana alla griglia (yum) e una sfornata di affettati di quasi buona qualità.

Il servizio è tra i migliori che abbiamo avuto la possibilità di testare. Ogni volta che al buffet arriva una nuova portata, la signora passa tra i tavoli, danzando col vassoio e costringendoti ad attingere a piene mani. Il posto chiude alle otto e, in prossimità dell’orario di chiusura, la signora ci ha chiesto aiuto per dare fondo al buffet (ha capito di che pasta siamo fatti).

Dopo che abbiamo ripulito anche l’ultima briciola, il conto che ci è arrivato era onesto, per il servizio, per la qualità del cibo e soprattutto per i pirlazzi: 3,50. Rospa pirlona, non ti bacio solo perchè non voglio che diventi un principe, e magari smetti di farmi i pirli. Keep on rocking!

pirlo: ottimo, abbondante, senza ghiaccio.
cibo: non aspettatevi piatti di pasta, ma il tartinaggio è ampio e assortito.
musica: it ain’t nothing like hip hop music
servizio: simpa
prezzo: 3,50€
the bottom line: sono quasi quattro stelline, se il cibo aumentasse lievemente di qualità sarebbe un cinque.


La rospa pirlona

caffetteria + aperitivi
da lun a sab dalle 7 alle 20,
via S.Giovanni Bosco, 2 brescia
-all’incrocio cn via corsica

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Spazio Arnaldo

Da tempo le voci della contea raccontano di questo fatidico giorno ma nessuna di queste ne conosceva i particolari, oggi, quel giorno è arrivato : Ilpirlo.com arriva in piazza Arnaldo -“DaDa DaDa DADA Dam DAAAMmm!!“.

L’incontro è avvenuto Domenica alle ore 19:01 UTC+1, punto dell’impatto Spazio Arnaldo.

Il locale ci si presenta così come c’era stato descritto: “Divertimento, musica e bella gente“, potrei stare a sindacare sul primo (“divertimento”) ma gli altri, ahhh gli altri, sicuramente ci sono e come direbbe il mio amico Prando “ci sono a palate!“.

Il locale, supah feshion è bianco e arancio.
Ora prima di arrivare a dirvi che il pirlo è buono ma è fatto nel bicchiere del cuba (d’oh! d’oh! d’oh!), mi soffermerei un attimo sul bianco/arancio dato che con questo è il terzo (primo e secondo) locale uguale che troviamo: superfici bianche e luci soffuse del medesimo colore dell’arredamento: arancio.

Ora, compiendo un processo inverso andiamo a vedere cosa s’è letto l’arredatore (opss intendevo dire l’interior gran puff stylist glamour designer) prima di disegnare i tre posti, nel marketing spolverato di psicologia e misticismo (e quindi per chi ci crede) i colori hanno un significato ben preciso :

L’arancio è il più stabile e rassicurante tra i colori della terra [..] spesso associato ad offerte speciali, implica energia, equilibrio, estroversione ed apertura. Nelle sue varianti associate ai colori degli agrumi è in grado di stimolare gli appetiti dell’osservatore.
Il bianco è considerato il colore della perfezione. Richiama concetti di purezza, innocenza, verginità pulizia e lucentezza. [..] ha spesso un significato positivo. Può essere associato anche al freddo (in analogia con la neve), ad ospedale e medici o a prodotti dietetici.

che traducendo dal marketing al linguaggio pirlesco si potrebbe tradurre come: – “Ho il buffet (l’arancio) ma non aBBuffarti come un cinghiale (il bianco)!!“.

Detto questo possiamo dire che il pirlo è buono ma è fatto nel bicchiere del cuba (d’oh! d’oh! d’oh!) e che con due proiettili di ghiaccio in meno potrebbe essere ancora meglio! Il resto è come piaceva a me: quel giusto amarognolo che ti fa capire che l’aperitivo è di quel colore proprio perchè non s’è lesinato sull’aggiunta dell’alcoolico milanese.


Per quanto riguarda il cibo non posso dire che spazio arnaldo sia il migliore di Brescia, perchè non li ho provati ancora tutti, ma posso dire che ha il buffet più ricercato della 50ina di bar presenti su questo sito. Il traffico di piatti e vassoi tra bancone e cucina è continuo, strano che non lo sappiano in comune e non abbiano messo al centro del locale una buona rotonda. Fatto sta che niente resta mai vuoto! Ma più che la quantità pressochè infinita è sicuramente la qualità che distigue Spazio Arnaldo: pizza, polpette, arancini, crudo, cotto, mortadella, salame, salmone (!), carpaccio(!), rost beef(!), formaggi, altro pesce, salatini, uova, insalate, frittate, piadine, … insomma diciamocelo chiaramente,se siete di quelli che non si fanno condizionare dalla bella gente e dal bianco/arancio a Spazio Arnaldo può capitare di scivolare facilmente da un aperitivo ad una cena.

La resa dei conti.
Il posto non mi piace, l’advertising alle pareti ancora meno ed il “pirlo tradizionale” è distante anni luce ma decisamente non pretende nemmeno di essere più vicino.
Il pirlo è buono, il buffet è il meglio, il prezzo 5€ è veramente alto ma assolutamente proporzionato a ciò che viene offerto. Diciamo che se penso a bere un “pirlo e via” non vado certo qui, ma se sto pensando ad un lungo aperitivo pre serata (e se sono “bello gente“) è il posto adatto. 5/5!.

SPAZIO ARNALDO
Piazzale Arnaldo 2/B

Tel. 030 44239
Mobile. 335 8489709
Sito web (con alcune sezione nella classica lingua web per antonomasia: il latino.)

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