HDVD (il chiosco di via milano)

EDIT: il chiosco non esiste più ed è tornato a essere il tradizionale riparo per eroinomani

Ilpirlo.com rientra dalla lunga pausa estiva con qualche chilo in più sulla panza e non se ne dispiace visto i cambiamenti di alcuni posti dove abbiamo osservato la pappa diminuire di moooolto – presto si beccheranno un significativo edit!

Detto questo pensiamo al meglio, pensiamo ad un chiosco che fa sarciccie all’aperto, vediamo com’è …

HDVD è il chioschetto che tante volte avete visto passando per via Milano, esattamente di fronte all’esselunga, probabilmente una volta era un giornalio, poi un fioraio, ora è un baretto col pirlo dentro. Ci arrivi superando il centro commerciale, giri per via Nullo all’altezza del kebabbaro (pregio), segui la strada a mò di labirinto, parcheggi e ci sei.

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Il locale è in festa, anche perchè ci siamo capitati all’inugurazione, un guazzabuglio di persone del tutto diverse tra di loro, dal gruppo punkabbestia al gruppo di nonni con la badante, a noi fino a quello più brescia chich (no forse uno di questo non c’era.. non ricordo).
Diciamo che è un posto che potrebbe trasmettere tradizione – potrebbe perchè pur avvantaggiandosi dei giardini di via milano come nota di relax, han pensato bene di allietare i commensali con un paio d’ore di musicazza TUNZ TUNZ – alcuni di noi han escalmato ad un certo punto -“OH … è proprio musica che stende!”

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I pirli arrivano a più ondate, diciamo che arrivando dopo un lungo periodo di pausa ci siam detti -“dobbiamo fare un buon lavoro, testiamo tutta la gamma” , per cui campari e aperol, piccoli e grandi: 1,5€ per i piccoli e non mi ricordo per i grandi.
Il risultato un buon pirlo tra il medio-leggero, un paio sono più che sopportabili per arrivare vivi a cena, bicchieri misti tra il mini tumbler e quello con il pancione, insomma bell’assortimento.

La parte del buffet è senza ombra di dubbio la più originale! non so se sarà sempre così! Noi ci siam beccati prima una tavolata di pasta e riso freddo, svuotata e rifornita di focacce, patate & polipo e della pizza – fuori da ogni aspettativa è però il gran finalone con saRciccia e cosce di pollo alla griglia, servite in un piatto di plastica con due montagne di salse: Prezioso!!

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La resa dei conti.
HDVD (non capirò mai la scelta del nome) è un buon posto, incuriosisce per la veduta insolita di una via di Brescia: una via Milano tranquilla nel mezzo di un parco. Il pirlo ci sta, anche se non ce lo ricorderemo per tutta la vita, la gente che lavora li pare simpatica e disponibile, originalissimo il buffet (d’inaugurazione?!), da riprovare fra qualche mese fuori da periodi di festa.

HDVD BAR
via milano

Udaberri

edit: Maggio 2011 – Il pirlo costa 4 euro e al tavolo ci portano patatine e giga-olive. Schizziamo verso il buffet per fare il carico di cibo ma…
non esistono piattini e questo cartello spiega il perchè.
Siamo costretti a rosicchiare qualcosa come dei topi, bere il pirlo alla goccia e scappare in un posto meno ostile.

edit: Settembre 2009 – prendiamo 15, leggi quindici pirli al tavolo, prezzo supperggiù invariato la vera stoccata è che non arriva al tavolo nemmeno un’oliva, no patatine nulla di nulla. La risposta che ci viene data è : “quelle cose lì sono in vendita.” Assurdo.

Published on: Mar 25, 2007 @ 12:05

“Udeberri è uno dei posti che a Brescia si conosce!”, difficile non esserci mai passati e non aver mai preso un pirlo li, arrivate alla chiesa di via Lamarmora e ci siete.

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Il locale non nasce in 4 mura ma dalla classica storia del viaggio rivelatore di due amici in terra spagnola, al loro ritorno aprire un bar che ricordi il calore vissuto è un dovere; sicuramente meglio che dell’altra classica storia bresciana: un buon soggiorno a Sharm el Sheikh o Marsa Alam, tutto incluso: villaggio, aereo, coktails, 1 escursione, 1 animatore/bagnino e ritorni con qualche buon stereotipo già visto, già sentito.

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Udaberri è sempre pieno, specie in orario pirlo, ha una buona cerchia di frequentatori al quale si aggiungono gli amici degli amici, i mezzi uomini, ominicchi e quaquaraquà, c’è n’è per tutti insomma. Il pirlo è buono anche se con troppo ghiaccio -nel sito è riportata la loro ricetta: “versare campari o aperol nel bicchiere pieno di ghiaccio [..]”, dai non troppo pieno!– comunque sia riesce nel suo intendo: il primo lo sentite da lontano, il secondo si fa sentire meglio. Bicchiere ampio, adatto alla missione per la quale è stato arruolato (forte attenzione nella scelta dei bicchieri, vedi sito, apprezzabile).

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Stuzzichini: su questi l’Udaberri inizia a scricchiolare: se siete al tavolo insieme al pirlo arriva un cestino di patatine e qualche oliva, se siete in piedi al bancone avrete a disposizione un buon buffet, parecchia scelta, peccato che non essendoci piattini o altro, tutto ciò che trovate lì è da mangiare lì, nemmeno al tavolo, dubito che girereste con due fette di mortadella tra la folla. Per cui le scelte rimangono o beccarsi solo patatine e olive o letteralmente COMBATTERSELA al bancone, come immaginabile il più grosso mangia di più.

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La resa dei conti.
Brescia c’è, il posto c’è, il calore c’è, il pirlo quasi, gli stuzzichini forse, il prezzo chissà: 3,50€. Sommando tutto darei, anzi do, all’Udaberri 3 bicchieri su 5 un pò mi spiace perchè con un piattino in più al tavolo e/o 0,50€ in meno se la sarebbe giocata per il 4/5.

p.s. tutte le foto della recensione sono state prese dal sito udaberri.it: con poca luce ci è stato difficile scattare buone foto.

Udaberri Berri Music Pub
Piazzale G. Tredici, 6 Brescia (Bs)
(sito web – bel sito!)
(mappa della zona)
myspace.com/udaberriberri

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Buca di Bacco

Dopo mesi torniamo in buca. No forse anni. Sappiamo dei cambiamenti che la Buca ha subito durante la nostra assenza ed anche di quanto il suo aperitivo domenicale si stia affermando tra i GGGiovani, con tanto gaudio e giubilo dei classici vicini che da anni spaccano le palle a chi in piena tranquillità, senza far del male a nessuno, urla nel cuore della notte o strombetta dal suo bolide in terza fila: –se ho il bolide, strombazzo quanto me pare. , dicono questi.
via i vostri kebab, lasciateci dormire rispondono gli altri.

locale

Arriviamo prestissimo, 18.30, poche volte siamo arrivati su lavoro così in anticipo. Già tutti i tavoli della buca di bacco sono pieni! poco male, chissenefrega del tavolo quando c’è un’intera asse-tavolo-fra-2-botti-buffet completamente libera al centro del locale? Da notare che pochi sono i posti che ci han presentato una situazione simile: un buffet al centro, che qualcuno ha definito “attaccabile da entrambe i lati”.
Ci raggiunge qualche amico del San Polo Drinking Team, loro essendo grossi si portano via buona parte dello spazio disponibile, noi l’altra metà. –il buffet è nostro! tu continua a strombazzare!.

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Ordiniamo i pirli al banco. Ce li preparano mentre chiaccheriamo della pace del mondo, del senso della lotta di the pirate bay, della giusta legna per fare lo spiedo e del Bimbi come miglior amico dell’uomo di casa. I pirli arrivano nel bicchiere del cuba (uff..) con molti brutti cubettoni di ghiaccio al suo interno, insomma non si prospetta un buon pirlo.
Con scatto veloce diamo una zampata al bicchiere e ritorniamo a danzare in cerchio attorno al buffet.

Buffet anomalo: grande tavolo per lo più sempre vuoto, non darà mai la sensazione di “tanto cibo”, c’è da dire che viene continuamente rifornito: dai fritti, alla pizza, tartine, pasta, riso, cuscus etc etc.. il fatto che vengano portati giusto due vassoi alla volta, crea il fantastico effeto “sgomita per averne e sei un ingordo”, tale effetto mediamente disprezzato dalla gioventù bresciana limita così i consumi e gli sprechi. Non per noi, che essendo in prima fila abbiamo fatto razzia di diverse portate. Peccato per chi dovendo mantere un certo contegno, che di domenica sera è la regola, non s’è sfamato.

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Il pirlo diventa il giusto compagno per questo ABBuffet, ghiacciato e leggero, aiuta la pappa a scendere. Valutato di per sè è però annacquato e poco alcoolico, insomma un cocktail più che un “zio beom nà oltà”.

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Passa il tempo e la buca esplode di gente, fin quando non raggiunto il suo limite la folla si riversa all’esterno fin all’ora in cui il popolo dell’aperitivo si congiunge con il popolo della notte-iniziamo-da-un-amaro.

La resa dei conti.
La buca, nonostante i cambi di gestione mantiene il suo sapere fashion-tradizionale, forse ora sbilanciato più sul fascion. Ha un popolo di ammiratori ,estimatori ed amici che da anni vedono Buca di bacco come un punto di riferimento. Ora la pappa è sicuramente migliorata come qualità/quantità rispetto alla nostra prima visita, mentre la qualità del pirlo è scesa. Il costo Domenicale è alto: 5 Euro. E’ difficile dare un giudizio, ma volento essere attaccati alle radici di questo sito , si becca 3 su 5. Diversamente con macchina strombazzante e ciuffone ingellato.. arrivate a dare sicuramente un 4 su 5. Se poi siete amici, beh allora come sempre è un 5/5.

Vecchia Recensione Pubblicata il: Dec 14, 2006 @ 11:20
La “Buca” è un altro dei posti storici di Brescia, difficile non esserci mai passati almeno una volta. L’atmosfera che si respira è qualla che si sente ad una bevuta con buon amici, senza troppe pretese, tavoli, sedie e bancone in legno scuro si fondono con il giallo delle pareti e alimentano il calore del posto.

La “Buca” è conosciuta non tanto per il pirlo, forse più per le grappe al metro o forse per essere divenuta punto di ritrovo di mezza Brescia nel corso degli anni. Comunque qua, l’obbiettivo è uno, ancora una volta Il pirlo.

Verso le 19:00 inizia a comparire sul bancone la classica combo olive, patatine, arachidi, così il primo round se ne va senza colpi ne dati ne subiti. Di li a poco, raggiungono il ring di gara, 5 o 6 sughi/salse differenti con le quali si prederanno a cucchiaiate dei crostini raccolti in una ciotala lì vicino.
Se berrete al tavolo, il discorso non cambia, olive, crostini, salse e compagnia vi raggiungeranno a bordo di alcuni piattini, magrolini a dire la verità, non è raro trovarsi a metà pirlo già sul fondo di questi.

Il pirlo è in due versioni, pirlino e pirlone, buoni entrambe, forse nella versione grassa a volte un pò troppo ghiaccio, non li sottovalutate in quanto non tarderanno a farsi sentire, specie dopo un paio (o più!).

La resa dei conti.

La Buca di Bacco offre un buon pirlo, qualche stuzzichino, un ambiante accogliente ed un prezzo giusto che oscilla tra 1,50/1,80€ per il piccolo e 2,50/3€ per il grande. Consigliato per chi si trova in zona prima di cena e vuol gustare un pirlo veloce che gli permetta sia di arrivare a destinazione e sia di mangiare ancora per parecchio tempo. Sconsigliato invece per chi cerca un aperitivo più lungo, con buffet ed abbondanza di cibo, in questo caso non avrete la possibilità di arrivare direttamente al dopo cena saltando il pasto, qualcosa dovrete mangiare.


La Buca di Bacco
via sabotino 27
Brescia(bs)
(mappa della zona)

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